• Articolo Bruxelles , 28 novembre 2011
  • Un accordo tra Europa e Repubblica Centroafricana

    Filiera del legno: firmato il VPA per combatterne l’illegalità

  • Filiera controllata e certificati di provenienza legale consentiranno ai consumatori europei di acquistare in sicurezza i prodotti africani, garantendo la conservazione del patrimonio forestale della Repubblica Centrafricana

(Rinnovabili.it) – Per impedire le importazioni illegali di legname dalla Repubblica Centrafricana l’Europa ha fimato un accordo storico a protezione del patrimonio verde del paese.

Entro il 2014 tutte le spedizioni dei prodotti in legno verso l’Unione europea provenienti dalla Repubblica Centrafricana dovranno presentare una licenza attestante la loro origine legale. L’accordo certifica inoltre ai consumatori europei che i prodotti in legno importati dalla Repubblica Centrafricana, sia mobili che trucioli di legno usati per produrre bio-carburante, sono di origine legale. L’intesa firmata è il risultato del forte impegno comune per eliminare la ormai tristemente diffusa pratica del disboscamento illegale portando più trasparenza nel commercio del legname. Oltre a garantire la legalità delle sue esportazioni di legname, il VPA (Voluntary Partnership Agreement)  sarà anche uno strumento di promozione della gestione sostenibile delle foreste del paese.

A seguito della firma del VPA il commissario allo Sviluppo, Andris Piebalgs, ha dichiarato: “L’accordo odierno sarà un significativo passo avanti nel cammino della Repubblica Centrafricana verso un ambiente giuridico ed economico migliore per il commercio del legname. Questo accordo inoltre contribuisce direttamente alla riduzione della povertà attraverso il sostegno alla filiera del legno che è il più grande datore di lavoro privato del paese”. Con il 31% del territorio coperto da foreste tropicali, le attività forestali sono la terza fonte più importante del Pil della Repubblica Centrafricana e contribuiscono infatti per il 4% del PIL, e al 40% dei proventi delle esportazioni totali del paese.

In base all’accordo, in cui sono stati coinvolti attori locali, come le compagnie del legname e le ONG, la Repubblica Centrafricana intende istituire un sistema nazionale per garantire la conformità legale della produzione di legname, che sia in grado di coprire tutti i prodotti in legno destinati ai paesi dell’Unione europea, nonché quelli venduti sul mercato interno e sui mercati extracomunitari. Allo stesso tempo, l’UE garantirà accesso illimitato ai suoi mercati per tutti i prodotti in legno provenienti dalla Repubblica Centrafricana. Questi sistemi di controllo più forte permetterà anche nella Repubblica Centrafricana per fermare la deforestazione illegale e il degrado ambientale che contribuiscono al cambiamento climatico.