• Articolo Vancouver, 6 dicembre 2012
  • L'additivo plastico sostituisce le cere a base vegetale

    Flaconi di shampoo e vaschette gelato per pavimentare Vancouver

  • I rifiuti di plastica dei cittadini hanno trovato nuova vita in un conglomerato bituminoso utilizzato per la pavimentazione

(Rinnovabili.it) – Vancouver ha un obiettivo preciso. Divenire la città più verde che esista entro l’anno 2020. Per dare concretezza a questa ambizione l’amministrazione comunale ha redatto un articolato Piano d’azione con cui traghettare la metropoli e i suoi cittadini in una dimensione più eco-friendly e sostenibile. E per non mancare l’obiettivo, il Comune ha dato il via ad un sofisticato programma di riciclo con l’obiettivo di ridurre i rifiuti solidi destinati alla discarica del 50% rispetto ai livelli del 2008. Tra le misure previste anche quella di ridestinare tutti gli scarti polimerici della differenziata alla ripavimentazione delle strade cittadine.

 

Il Comune, in collaborazione con l’azienda locale GreenMantra, ha messo a punto un nuovo processo di pavimentazione a miscela calda che utilizza come materiale una cera granulare derivata al 100 per cento dalla plastica riciclata ad esempio dalle bottiglie d’acqua, flaconi di shampoo, vaschette gelato e contenitori di yogurt. Waxlike, questo il nome del sottoprodotto, viene miscelato all’asfalto, consentendogli di fluire senza problemi ad una temperatura molto più bassa del normale (40 °C contro i 140-160 °C), e di conseguenza di risparmiare sul costo del carburante per riscaldare il bitume e di ridurre la quantità di vapori emessi in atmosfera.