• Articolo Bruxelles, 21 maggio 2013
  • Da un’intervista rilasciata alla rivista tedesca Die Welt

    Fracking: aperture da parte del commissario europeo per l’energia

  • Guenther Oettinger ha dichiarato che lo sfruttamento dello shale gas sarà uno dei temi all’ordine del giorno nell’agenda europea

Fracking: aperture da parte del commissario europeo per l’energia(Rinnovabili.it) – Fracking o non fracking: questo è il problema in Europa. Dopo le riserve espresse dal cancelliere tedesco Angela Merkel in merito ai rischi ambientali legati alla fratturazione idraulica, il commissario europeo per l’energia Guenther Oettinger ha affermato che lo sfruttamento dello shale gas sarà uno dei temi all’ordine del giorno nell’agenda europea.

Posto che è assolutamente necessario cercare di tutelare le aree in cui vi è presenza di acqua potabile e falde acquifere, i temi del fracking e della protezione ambientale saranno esaminati più da vicino quest’anno”, ha dichiarato Oettinger alla rivista tedesca Die Welt.

La fatturazione idraulica o fracking, ossia la tecnica con cui si iniettano fluidi ad alta pressione per provocare fratture nelle rocce e agevolare la fuoriuscita di petrolio e gas, è oggetto negli ultimi tempi di un acceso dibattito all’interno della comunità internazionale: ad allarmare geologi ed ambientalisti è in particolare il rischio legato ai terremoti e alla contaminazione delle falde acquifere.

Contrario alle resistenze della Germania, Oettinger ha esortato Berlino a non scendere a conclusioni affrettate: “il Paese non dovrebbe essere cieco di fronte al potenziale dello shale gas e dovrebbe al contrario sviluppare un quadro normativo per avviare progetti dimostrativi e test pratici”, sottolinea il commissario per l’energia. “Permettere delle trivellazioni di prova consentirebbe alla Germania di essere più consapevole sulle potenzialità del fracking, anche in relazione ai costi”.