• Articolo Washington, 10 novembre 2011
  • WRI: “Nuove regole potranno assicurare impianti più puliti ed efficienti”

    GHG: per l’EPA è necessario fissare degli standard

  • Si sta concludendo l’ultima fase di revisione prima di arrivare alla definizione di standard che regolino le emissioni delle centrali elettriche, nuove ed esistenti

(Rinnovabili.it) – Negli Stati Uniti le centrali elettriche sono responsabili per circa un terzo delle emissioni nocive di gas a effetto serra, una percentuale di non poco conto sulla quale è necessario agire per ridurla. Grazie all’azione dell’Environmental Protection Agency (EPA), siamo oggi vicini all’emanazione d norme che possano aiutare il settore energetico americano a rinnovarsi. L’Agenzia, infatti, ha inviato all’inizio di questa settimana un documento all’Office Management and Budget (OMB), contenente alcune proposte per la revisione degli standard sulle emissioni di gas serra di centrali elettriche nuove e di quelle esistenti. Si tratta di una mossa pienamente in linea con quella che è la mission dell’EPA di ridurre l’anidride carbonica e altri gas a effetto serra, secondo quanto stabilito dal Clean Energy Act. Sulla questione si è espresso il World Research Institute (WRI), secondo il quale è di vitale importanza che l’EPA utilizzi tutti gli strumenti a disposizione per ridurre le emissioni del settore energetico americano. L’Istituto, oltre a ritenere che la fissazione di nuove regole possa assicurare impianti più puliti e più efficienti, è curioso di vedere quali saranno le azioni intraprese anche relativamente alle centrali esistenti. Secondo Nicholas Bianco, Senior Associate del WRI, ci sono ottime opportunità derivanti dalla riduzione delle emissioni generate dalla “flotta” esistente. “Tali riduzioni – ha dichiarato Bianco – sono essenziali per conseguire il nostro obiettivo nazionale: una riduzione delle emissioni del 17% al 2020 (rispetto ai livelli del 2005)”.