• Articolo Trieste, 31 maggio 2012
  • Giunta approva schema per qualità ambientale

  • Presentata la bozza del Regolamento nazionale per la qualificazione ambientale per i prodotti, i sistemi produttivi locali, i distretti industriali e le filiere produttive

Anche il Friuli Venezia Giulia tra i protagonisti del tavolo di coordinamento Ministero-Regioni che ha quale obiettivo quello di giungere ad un marchio nazionale di qualità ambientale per le aziende e per i sistemi produttivi locali.
Oggi il vicepresidente della Regione Luca Ciriani ha presentato alla Giunta, che ha condiviso, la bozza del Regolamento nazionale per la qualificazione ambientale per i prodotti, i sistemi produttivi locali, i distretti industriali e le filiere che producono tutelando l’ambiente. “L’obiettivo di questa concertazione tra Stato e Regioni – ha spiegato il vicepresidente Ciriani – è quello di giungere ad una forma di promozione e sostegno delle aziende e dei prodotti che rispettano l’ambiente, dando maggiore valore ai prodotti sostenibili, aiutando così le PMI a trovare nuove forme di competività”.
Lo schema approvato, che ora sarà inviato alla Commissione europea, permette di dare valore alle aziende che investono nella produzione sostenibile, che producono cioè tenendo conto dell’ambiente e investono per ridurre gli impatti sul territorio. “I prodotti sostenibili – ha spiegato Ciriani – devono essere correlati ad una filiera di produzione sostenibile che li renda innovativi e quindi competitivi”.