• Articolo Roma, 22 giugno 2018
  • Goletta Verde 2018 torna in acqua per combattere i “pirati del mare”

  • Riparte oggi la storica campagna di Legambiente: 22 tappe per informare e sensibilizzare i cittadini sull’ecosistema marino e sul ruolo del Mediterraneo nelle politiche di accoglienza

Goletta Verde in Puglia

 

Inizia il viaggio di Goletta Verde 2018

(Rinnovabili.it) – Alzare le vele e ripartire in nome della lotta ambientale e sociale: così Goletta Verde 2018, la celebre imbarcazione di Legambiente, torna oggi in acqua per la nuova campagna di salvaguardia di mari e coste. Ventidue tappe, dalla Liguria al Friuli, per circumnavigare l’Italia, portare in alto la bandiera dell’attivismo ambientale e combattere i “pirati dei mari”. Non parliamo dei moderni corsari ma delle molteplici minacce che assalgono quotidianamente i nostri litorali: dalla maladepurazione agli scarichi illeciti, dalla cementificazione abusiva alle trivelle selvagge, per finire con il marine littering e i rifiuti spiaggiati. Goletta Verde 2018 si propone di informare e sensibilizzare i cittadini sull’importanza di salvaguardare questo prezioso ecosistema e le sue bellezze.

Ma tra le priorità di quest’anno anche quella di affermare il ruolo centrale del Mediterraneo nelle politiche di accoglienza e integrazione, affinché recuperi il suo ruolo di cerniera tra culture e mondi che cooperano. Come sottolinea Stefano Ciafani, presidente di Legambiente “Le minacce ai nostri mari non sono gli esseri umani che scappano dai loro Paesi a causa di carestie, guerre e disastri, ma sono altre e ben note da tempo: le trivellazioni di petrolio, di cui non si parla più dopo il referendum” e  “la mala depurazione per cui siamo stati condannati a pagare all’Ue una multa da 25milioni di euro, più 30 milioni ogni sei mesi finché non ci metteremo in regola”. Soldi che, spiega Ciafani, avremmo potuto spendere nella realizzazione di nuovi e più efficienti sistemi di depurazione.

 

>>Leggi anche Un’economia blu comune contro la perdita di biodiversità nel Mediterraneo<<

 

E in occasione del rinnovato battesimo dell’acqua, Legambiente presenta il dossier Mare Monstrum 2018, lo studio che racconta in numeri e classifiche l’illegalità ai danni del Mar Mediterraneo. Il documento elabora i dati dell’attività di repressione delle forze dell’ordine e delle Capitanerie di porto e oggi spiega come in Italia stiano crescendo (più 8%) il numero di persone denunciate e arrestate per ecoreati. Crescono anche i sequestri – arrivati a 4.776 – che segnano una crescita significativa in termini percentuali (più 25,4%). Quasi la metà degli illeciti si concentra in quattro regioni  – Campania, Puglia, Sicilia,Calabria – che insieme al Lazio dominano la classifica nazionale. I reati più contestati sono quelli legati all’inquinamento delle acque e del suolo, derivanti da scarichi fognari fuorilegge, depuratori mal funzionanti o assenti, spandimenti di idrocarburi e contaminazioni del suolo: da soli raggiungono il 35,7% del totale delle infrazioni accertate. Seguono con il 27,7% la pesca illegale, quindi il cemento abusivo, con il 19,5%, e infine le infrazioni al codice dellanavigazione della nautica da diporto, che valgono il 17,1% della torta.

 

Le tappe di Goletta Verde 2018

 

22, 23, 24 giugno Chiavari (Ge)

25, 26, 27 giugno Marciana Marina (Li)

29 giugno Giannutri 

30 giugno, 1, 2 luglio Santa Teresa di Gallura (Ot)

4, 5, 6 luglio Ostia (Rm)

8, 9 luglio Vico Equense (Na)

10 luglio Marina di Camerota (Sa)

12 luglio Maratea (Pz)

14 luglio Giardini Naxos (Me)

16 luglio Marzamemi (Sr)

17, 18 luglio Pozzallo (Rg)

19, 20, 21 luglio Roccella Jonica (Rc)

23 luglio Otranto (Le)

24, 25, 26 luglio Polignano (Ba)

27 luglio Peschici (Fg)

28, 29 luglio Termoli (Cb)

30, 31 luglio Vasto (Ch)

2, 3 agosto Pesaro 

4 agosto Lido di Dante (Ra)

5, 6 agosto Porto Garibaldi (Fe)

8, 9 agosto Chioggia (Ve)

11, 12 agosto Trieste

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