• Articolo Bruxelles, 20 aprile 2012
  • Per la protezione ambientale e delle risorse

    I Mep propongono il Settimo Programma di Azione Ambientale

  • Vista l’imminente scadenza del programma ambientale i membri del parlamento europeo hanno chiesto alla Commissione di approvare velocemente un nuovo piano di sostegno ambientale

(Rinnovabili.it) – L’Europa ha bisogno di una nuova strategia ambientale di riduzione dell’impatto inquinante. C’è la necessità di adottare nuove misure e fissare altri obiettivi che stimolino i paesi ad uno uso più efficiente delle risorse e dell’energia a disposizione limitando il più possibile incentivi che favoriscano e stimolino azioni dannose per l’ambiente.

In linea con tali necessità i Deputati del parlamento europeo hanno quindi proposto un Settimo Programma di Azione Ambientale (EAP- Seventh Environmental Action Programme), da adottare il prima possibile visto che la precedente edizione del programma scadrà nel luglio prossimo.

“Abbiamo urgente bisogno di un nuovo programma per consentire all’UE di ridurre la sua impronta ambientale e ridurre il consumo insostenibile europeo delle risorse. Il programma dovrebbe contribuire a raggiungere gli obiettivi per il 2020, fissati a medio termine per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni al 2030, per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili, e fare una previsione per lo stato dell’ambiente in Europa nel 2050”, ha specificato il relatore del Parlamento Jo Leinen (S&D, DE), dopo che la risoluzione è stata adottata per alzata di mano. Il Parlamento ha inoltre specificato che l’EAP 7 dovrebbe aiutare la lotta contro il cambiamento climatico e integrare altri obiettivi ambientali in tutti i settori, in particolare nell’industria, nei trasporti, all’interno dell’agricoltura e nella pesca. Preoccupati per gli attuali livelli insostenibili di consumo di energia e di risorse, i deputati del parlamento europeo hanno dichiarato “è urgente una riduzione assoluta nell’uso delle risorse” per questo nell’EAP si dovrebbe riflettere circa la necessità di obiettivi vincolanti anche per l’efficienza energetica.

Il nuovo programma, è stato inoltre suggerito, dovrebbe contenere, in materia di rifiuti, standard più elevati di prevenzione, di riutilizzo e di riciclo dei materiali, garantendo così il rispetto delle leggi comunitarie con il minimo sforzo.