• Articolo New York, 14 dicembre 2012
  • Un documento dell’Università del New Hampshire

    Il climate change mette in pericolo il bianco Natale

  • Complice l’innalzamento della temperatura la durata della stagione nevosa potrebbe dimezzarsi andando ad impattare negativamente anche sul turismo invernale

(Rinnovabili.it) – Tetti e strade imbiancati a Natale danno alle feste un’atmosfera magica, ma il cambiamento climatico minaccia le tradizioni. Uno studio statunitense ha infatti rivelato che a causa dell’innalzamento della temperatura potrebbe ridursi notevolmente la possibilità di passare un bianco Natale. Un problema non solo ambientale, ma anche economico, che ha visto il turismo e gli sport invernali perdere 1 miliardo di dollari di fatturato in dieci anni a causa delle temperature in crescita.

 

Il documento pubblicato dal National Resources Defense Council (NRDC) e dal gruppo Protect Our Winters (POW), redatto dai ricercatori dell’Università del New Hampshire, evidenzia come oltre alla perdita di fatturato gli sport invernali abbiano dovuto tagliare 27mila posti di lavoro a causa della diminuzione delle nevicate e dal conseguente cambiamento nelle abitudini degli americani.

 

“Senza interventi le temperature invernali potrebbero crescere di 4/10 gradi Fahrenheit entro la fine del secolo, con diminuzioni successive nella zona di copertura nevosa, delle nevicate, e con una stagione nevosa più breve” si legge nel documento. Le previsioni indicano la possibilità che la profondità della neve possa diminuire dal 25 al 100% mentre che la durata della stagione nevosa possa dimezzarsi con danni economici ingenti al settore turistico, che conta sull’incidenza degli sport invernali.