• Articolo Bath, 15 novembre 2012
  • Un nuova edizione del Climate Change Vulnerability Index

    Il climate change minaccia i mercati asiatici

  • I mercati emergenti asiatici sono a rischio climate change e il rapporto della CCVI suggerisce piani a lungo termine per difendere industrie, popolazione ed ecosistemi

(Rinnovabili.it) – Il cambiamento climatico potrebbe mettere a dura prova la resistenza dei nuovi mercati tra cui figurano India, Cina e Indonesia. Le aziende asiatiche pare infatti siano maggiormente esposte alle conseguenze dell’innalzamento della temperatura e ai rischi ambientali ed idrogeologici.

 

Il rapporto annuale Climate Change Vulnerability Index (CCVI) della Maplecroft mette in evidenza come le economie in espansione di Cina, India e Bangladesh siano minacciate costantemente. ma tra le città ce ne sono alcune che devono temere maggiormente gli effetti del clima che cambia con alcune realtà catalogate nella condizione di “rischio estremo” tra cui figurano Dhaka, Manila, Bangkok, Jakarta, e Calcutta che dovranno affrontare sia l’aumento dell’intensità sia la frequenza degli eventi meteo.

Tra le città ad “alto rischio” Mumbai, Chennai, Hong Kong, Singapore, Shanghai, Delhi e Hyderabad mentre sono considerate a “medio rischio” New York, recentemente flagellata dall’uragano Sandy e Tokyo, Mosca e Sydney mentre le capitali europee Parigi Londra e Buenos Aires sono state ritenute a “basso rischio”.

 

Prepararsi quindi ad affrontare catastrofi climatiche servirà alle città e alle imprese a non subire danni materiali troppo ingenti e a proteggere gli ecosistemi, che a causa della devastazione climatica rischiano danneggiamenti irreversibili. Tuttavia, il rapporto sottolinea che alcuni importanti miglioramenti nella riduzione della vulnerabilità sono stati portati a termine rispetto a quanto contenuto nella precedente edizione del documento anche se rimane forte la necessità di stabilire piani a lungo termine che siano in grado di supportare le società e la popolazione.