• Articolo New York, 24 novembre 2011
  • Un annuncio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati

    Il climate change minaccia la pace e la sicurezza internazionale

  • Da Guterres l’invito a fare di più per il clima che sta minacciando intere popolazioni e mettendo a rischio la reperibilità delle risorse

(Rinnovabili.it) – I mutamenti climatici stanno minacciando la sicurezza internazionale e la pace. Lo ha annunciato l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Antonio Guterres, attraverso un comunicato lanciato dall’Agenzia Onu per i Rifugiati (Unhcr) ricordando che a causa dell’innalzamento della temperatura globale sono numerose le popolazioni costrette a migrare. Le masse di rifugiati climatici, ha sottolineato Guterres durante l’intervento tenutosi a New York, stanno divenendo fenomeni sempre più complessi e difficili da gestire che stanno mettendo in crisi i settori che si occupano della produzione di cibo, acqua ed energia.

”Porsi la domanda quante persone saranno costrette ad abbandonare le proprie case a causa del cambiamento del clima? serve a poco e riflette una visione semplicistica” ha aggiunto Guterres. ”Noi vogliamo invece affrontare la più complessa questione di come il riscaldamento globale, l’innalzamento del livello dei mari, il mutamento dei cicli atmosferici e altre manifestazioni del cambiamento climatico stiano interagendo con altri squilibri globali, rinforzandoli e producendo alcuni potenti fattori di instabilita’, conflitto e migrazioni forzate”.

Se intere aree del pianeta vengono sommerse dalle acque o comunque rese inabitabili e i popoli sono costretti a migrare ed occupare altri territori vengono a mancare fisicamente gli spazi adatti alle coltivazioni. Tale fenomeno potrebbe inoltre essere aggravato anche dalla mancanza di acqua ”Il fenomeno del cambiamento climatico e il suo ruolo nel rafforzare altri squilibri costituiscono serie minacce alla pace e alla sicurezza” ha proseguito Guterres. ”In un mondo che sta diventando sempre più piccolo e che – per la prima volta – sta incontrando limiti fisici alla crescita economica, questa minaccia non puo’ che aumentare”. Per questo l’Alto Funzionario ha invitato i membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ad intraprendere politiche di riduzione del rischio ambientale e climatico per salvaguardare il territorio e le popolazioni a rischio e mettere in grado queste persone di difendersi e proteggersi in caso di bisogno
Noi vogliamo invece affrontare la più complessa questione di come il riscaldamento globale, l’innalzamento del livello dei mari, il mutamento dei cicli atmosferici e altre manifestazioni del cambiamento climatico stiano interagendo con altri squilibri globali, rinforzandoli e producendo alcuni potenti fattori di instabilità, conflitto, migrazioni forzate”.

“Dare questo sostegno è un imperativo umanitario. Ma è anche un nostro comune interesse” ha concluso Guterres. “Se il mutamento climatico diventa incontrollato – e se noi non troviamo soluzioni sostenibili per le popolazioni sfollate – vuol dire che stiamo creando le condizioni per le quali si verificheranno certamente ulteriori varchi nella pace e la sicurezza internazionali”.