• Articolo Londra, 11 luglio 2012
  • Un aiuto per l'agricoltura sostenibile

    Il Defra pubblica il Green Food Report

  • Ottimizzare le colture per garantire coltivazioni sostenibili e limitare le importazioni ottenendo anche vantaggi in termini di diminuzione dei consumi di carburante

(Rinnovabili.it) – Diversificare la produzione agricola potrebbe aiutare il mix alimentare nazionale e garantire al contempo il giusto arricchimento del terreno e quindi la sostenibilità delle colture. E’ questo quanto si deduce dal rapporto che il governo britannico ha stilato al fine di sviluppare un’industria alimentare ecologicamente più sostenibile e produttiva.

Pubblicato oggi e intitolato Green Food Project il rapporto è stato redatto dal Dipartimento dell’Ambiente, Cibo e Affari Rurali (Defra) insieme a rappresentanti di tutto il settore alimentare compresi i membri della National Union Farmers, della Royal Society for the Protection of Birds, del WWF-UK, del British Retail Consortium, e della Food and Drink Federation.

Dal documento una serie di principi su come le industrie alimentari semplicemente adottando degli accorgimenti potrebbero migliorare i consumi energetici e l’efficienza idrica, aumentare la produttività delle colture, utilizzare tecnologie più innovative e migliorare la gestione della conservazione dei prodotti. Il rapporto sottolinea inoltre che tutti i settori che fanno parte della catena di approvvigionamento alimentare dovrebbero collaborare più strettamente per affrontare le sfide ambientali avvertendo gli agricoltori e le industrie alimentari della necessità di adattarsi a modelli di produzione e di consumo innovativi.

In particolare, specifica il documento, la coltivazione di spezie e di ceci per la produzione di pane potrebbe contribuire a ridurre le importazioni estere con il conseguente calo delle emissioni inquinanti legate al trasporto delle materie prime. Oltre all’efficienza della produzione e del trasporto dei generi alimentari andrebbero modificati, afferma di Defra, anche i modelli di consumo aprendo nuovi orizzonti del consumo di beni prodotti da filiere green e a chilometraggio ridotto.

“Con il mondo sempre più affamato ogni paese deve fare la sua parte per produrre più cibo e migliorare l’ambiente”, ha detto il ministro Farming Jim Paice.