• Articolo Roma, 17 gennaio 2012
  • Lo rivela uno studio dell’Istat, confrontando i dati del 2009 e 2008

    Imprese e ambiente: aumenta il peso degli investimenti ‘verdi’

  • Le “spese verdi” delle industrie italiane si rivolgono maggiormente all’uso di tecnologie tese a ridurre ‘a valle’ l’inquinamento delle attività produttive

(Rinnovabili.it) – Il trend degli investimenti sull’ambiente da parte delle industrie italiane è in crescita – a rivelarlo è l’Istat, che recentemente ha analizzato le “uscite verdi” delle aziende tra il 2009 (con 2.075 milioni di euro di spesa complessiva a carico) e il 2008 (1.853 mln). Lo studio inoltre, ha evidenziato una forte tendenza da parte delle imprese a realizzare degli investimenti tesi a rimuovere l’inquinamento a valle delle loro attività produttive, anziché integrare i propri impianti con delle tecnologie “pulite” che potrebbero contribuire ad una riduzione preventiva degli impatti ambientali nei processi aziendali.

In particolare nel 2009, sono state registrate delle spese per impianti ed attrezzature di tipo “end-of-pipe” che complessivamente sono ammontate a circa 1.648 milioni di euro, mentre gli altri 427 mln sono stati indirizzati agli impianti e alle attrezzature a “tecnologia integrata”. In generale, le spese nelle attività di protezione e recupero del suolo e delle acque di falda e superficiali, nell’abbattimento del rumore, nella protezione del paesaggio e protezione dalle radiazioni, oltre alle attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla protezione dell’ambiente, assorbono complessivamente solo il 38,6% di quelle totali (nel 2008 erano del 43,1%).