• Articolo Roma, 15 novembre 2012
  • Obiettivo: valorizzare la sostenibilità ambientale dei processi produttivi e dei prodotti

    Impronta ambientale, il Minambiente porta a casa un nuovo accordo

  • La Lamborghini è la prima casa automobilistica ad aderire all’iniziativa per la sostenibilità indetta dal dicastero

(Rinnovabili.it) – Anche il settore dell’automotive entra a far parte del Programma nazionale per la valutazione dell’impronta ambientale, l’iniziativa di impegno volontario per il settore imprenditoriale promossa dal Ministero dell’ambiente italiano. L’ultimo acquisto in tal senso è l’accordo firmato oggi tra il Dicastero e Automobili Lamborghini che sancisce il primo programma di collaborazione in assoluto, in Italia, nel settore automobilistico. La neo intesa, sottoscritta oggi, alla presenza di autorità istituzionali e media, dal Ministro Corrado Clini e dal presidente e AD Lamborghini, Stephan Winkelmann, darà il via a breve ad una serie di  iniziative ragionate e tagliate su misura per la società in grado di valorizzare la sostenibilità ambientale dei processi produttivi e dei prodotti.

 

“Quello di oggi – spiega il ministro Clini – è un importante segnale da parte di un’azienda del lusso, storico marchio del made in Italy nel mondo, che si impegna a valutare e ridurre il proprio impatto sull’ambiente. L’accordo con Lamborghini fa parte del programma del ministero per la valutazione dell’Impronta Ambientale”.

 

Il primo passo del programma prevede la definizione una metodologia per l’analisi e la contabilizzazione del totale delle emissioni di CO2; sotto analisi finiranno dunque e fasi di realizzazione delle monoscocche e delle parti in fibra di carbonio, mentre Automobili Lamborghini definirà un sistema di gestione per la riduzione delle emissioni, specifico per il settore della progettazione, sviluppo e produzione di automobili di lusso.