• Articolo Roma, 26 aprile 2012
  • Prima riunione del tavolo tecnico tra Dicastero dell'Ambiente e le 22 imprese

    Industria e Governo, avanza il progetto della carbon footprint

  • Clini: “La sperimentazione su vasta scala della metodologia del calcolo dell’impronta di carbonio è un importante strumento di sviluppo economico e commerciale”

(Rinnovabili.it) – Far vincere assieme ambiente e impresa: questa la sfida al cuore progetto lanciato dal Ministro Corrado Clini. L’iniziativa presentata lo scorso dicembre dal Dicastero procede spedita e accoglie in questi giorni un nuovo tassello. Il 24 aprile si è infatti tenuta la prima riunione del tavolo tecnico fra Ministero dell’Ambiente e le 22 aziende nazionali che volontariamente hanno deciso di aderire al progetto di “carbon footprinting”, ossia di rilevazione dell’impronta di carbonio, cioè le emissioni di gas serra nei processi produttivi. Le imprese sono state precedentemente selezionate attraverso un bando di finanziamento, chiuso il 2 dicembre 2011, con una dotazione di un milione e 600 mila euro. Il tavolo dovrà ora concentrarsi sul monitoraggio e la verifica delle iniziative progettuali presentate e, sulla base delle esperienze nazionali, mettere a punto e testare metodologie di settore standard per il calcolo delle emissioni associate al ciclo di vita dei prodotti di largo consumo.

“La misurazione della carbon footprint, – spiega il Ministero dell’Ambiente attraverso una nota stampa – l’elaborazione di misure per la riduzione dei gas serra nei processi produttivi, la diffusione di buone pratiche in questo campo rappresenta per il sistema delle aziende italiane un driver non solo ambientale ma anche di competitività visto il rilievo e l’importanza che oggi sul mercato viene dato ai requisiti “ecologici” dei prodotti. La sperimentazione su vasta scala della metodologia del calcolo dell’impronta di carbonio diventa quindi anche un importante strumento di sviluppo economico e commerciale in direzione di un’economia sempre più sostenibile”.

Le aziende selezionate hanno presentato progetti che si articolano nelle seguenti fasi di sviluppo:

  • individuazione dei prodotti di largo consumo oggetto dell’analisi dell’impronta di carbonio
  • analisi dell’impronta di carbonio nelle diverse  fasi del ciclo di vita dei prodotti individuati;
  • individuazione delle possibili misure da attuare per la riduzione delle emissioni nel ciclo di vita dei prodotti individuati;
  • individuazione delle possibili misure per la neutralizzazione dell’impronta di carbonio;
  • individuazione della strategia e delle iniziative di comunicazione al pubblico dei risultati del progetto