• Articolo New York, 24 aprile 2013
  • Da rapporto annuale “State of the Air”

    Stati Uniti: migliora la qualità dell’aria

  • I livelli di inquinamento dell’aria sono diminuiti in maniera significativa e ciò si traduce non solo in un beneficio per la salute dei cittadini, ma anche in notevoli risparmi di denaro

Migliora la qualità dell'aria negli Stati Uniti(Rinnovabili.it) – Gli Stati Uniti possono tirare un sospiro di sollievo: dal Rapporto annuale “State of the Air” dell’American Lung Association (ALA) risulta che i livelli di inquinamento dell’aria sono diminuiti in maniera significativa.

Siamo lieti di comunicare che lo stato della nostra aria è molto più salubre oggi rispetto al primo Rapporto di 14 anni fa“, ha dichiarato Harold Wimmer, amministratore delegato di ALA. “Ma il lavoro non è ancora finito.”

I tipi di inquinamento atmosferico esaminati nella Relazione – quello a “breve termine”,  a “lungo termine” e l’ozono – rappresentano una seria minaccia per la salute dei cittadini, provocando patologie quali asma, problemi cardiovascolari e ai polmoni, oltre che morte prematura. Il 42% della popolazione statunitense – circa 132 milioni di persone – vive attualmente in aree che presentano livelli elevati di almeno una delle forme di inquinamento analizzate nello “State of the Air”.

Ma i benefici legati alla migliore qualità dell’aria sono già tangibili: secondo i dati forniti dall’EPA, ben 160.000 morti premature sono state evitate nel 2010, oltre che 1,7 milioni di attacchi d’asma e 86.000 ricoveri ospedalieri. Ciò si traduce in un notevole risparmio di denaro pubblico e privato, che ammonterebbe addirittura a 2.000 miliardi di dollari ogni anno, a fronte di un costo di soli 65 milioni necessario per effettuare gli opportuni interventi di risanamento dell’aria.