• Articolo San Francisco, 30 maggio 2016
  • Inquinamento indoor, Molekule lo distrugge con la luce

  • Una start up di San Francisco ha realizzato un innovativo filtro per l’aria in grado di distruggere, attraverso la fotossidazione, contaminanti chimici e biologici dell’aria indoor

Inquinamento indoor, Molekule lo distrugge con la luce

 

(Rinnovabili.it) – L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ci ha avvertito a più riprese dei pericoli sottovalutati nell’inquinamento ambientale: contaminazione di aria, acqua e suolo producono annualmente 234 volte il numero di vittime di tutti i conflitti a livello mondiale. Dati sconcertanti con cui stiamo lentamente iniziando a prendere dimestichezza, dimenticandoci però che il pericolo non si trova solo all’aperto. Risultati di numerosi studi hanno messo  in evidenza che la concentrazione di inquinanti nell’aria interna a case ed edifici  può essere fino a cinque volte superiore ai valori registrati all’esterno. La stessa Organizzazione mondiale della Sanità indica l’inquinamento indoor – un mix di contaminanti fisici, chimici e biologici – come responsabile di 4,3 milioni di decessi nel mondo ogni anno.

 

Partendo da questo dato, Molekule -una start up di San Francisco – ha messo a punto un nuovo dispositivo di purificazione dell’aria in grado di dare una mano alla lotta contro l’inquinamento indoor. Smart, compatto e dal design minimalista, il nuovo depuratore domestico sfrutta un processo denominato PECO (photoelectrochemical oxidation) per trattenere pollini e allergeni e abbattere bioinquinanti come muffe, batteri e virus.

La tecnologia PECO non è una novità ma fino ad oggi pochi ha avuto pochi impieghi commerciali su larga scala: il processo sfrutta la luce ultravioletta tra i 400 e i 320 nm per consentire ad un semiconduttore di innescare una reazione di ossidazione catalitica.

 

Nel piccolo dispositivo Molekule, un filtro intrappola nelle sue maglie gli inquinanti dell’aria indoor; quindi una luce LED (con lunghezza d’onda UV) spezza le molecole in composti innocui. “Ad esempio,  – spiega l’azienda – è in grado di convertire 3,9 milioni di batteri E. Coli in tracce di acqua, anidride carbonica e azoto elementare in soli due minuti”.

 

Due studi preliminari, realizzati dallo University of Minnesota Particle Calibration Laboratory e dallo University of South Florida Clean Energy Research Center, confermerebbero inoltre l’efficacia di Molekule nel distruggere VOC (Volatile Organic Compound) come l’acetone e il toluene.

L’innovativo purificatore non arriverà sul mercato prima del 2017 ma, va detto, il prezzo non è per tutte le tasche (e molte delle premesse devono essere verificate): per ora è prenotabile ad un costo di circa 500 dollari, ma il prezzo definitivo sarà intorno agli 800 dollari e richiederà un abbonamento di 99 dollari annui per poter ricevere i filtri di ricambio.

Un Commento

  1. Emiliano
    Posted novembre 24, 2016 at 2:36 pm

    Sicuramente aumentare i sistemi di filtraggio indoor è un’attività da sviluppare soprattutto nelle grosse città ad alto inquinamento. questo sistema sembra interessante, non certo economico ma un buon inizio.

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