• Articolo Vladivostok, 7 settembre 2012
  • Verso un nuovo mercato emergente per i prodotti verdi

    L’Apec taglia le tariffe dei beni eco-compatibili

  • I ministri dell’economia hanno stilato un elenco di 54 prodotti che potranno beneficiare di riduzioni tariffarie, nel tentativo di creare più crescita economica sostenibile nella regione dell’Asia-Pacifico

(Rinnovabili.it) – Accordo tra i 21 Stati membri dell’APEC (Asian-Pacific Economic Cooperation) per favorire gli scambi commerciali di prodotti” verdi” nella regione. I ministri economici dei paesi membri della Cooperazione riuniti in questi giorni a Vladivostok in occasione del meeting ministeriale hanno deciso di tagliare le tariffe su una lunga lista di beni verdi, nel tentativo di creare più crescita economica sostenibile. A rivelarlo è il ministro russo dello Sviluppo Economico Andrey Belousov che descrive l’accordo stilato al termine della due giorni di colloqui come “una svolta storica”.

L’elenco riporta oltre 50 prodotti, dai pannelli per il pavimento in bambù alle batterie solari passando per le turbine a gas e attrezzature per il riciclo dei rifiuti; grazie alla neo intesa i beni inclusi nella lista potranno beneficiare di una riduzione tariffaria intorno al 5% entro il 2015 all’interno dei confini commerciali dell’Asia-Pacifio. Belousov ha spiegato che i tagli tariffari terranno conto delle “circostanze economiche” di ogni membro dell’APEC, consentendo alle singole economie di rinviare l’azione fino a quando non definitivamente pronte. Il progetto era partito lo scorso anno in occasione del vertice di Honolulu, non esente da qualche piccola discussione (la Cina faceva pressione per includere le biciclette e c’era chi voleva venisse inserito anche il miele come prodotto ambientale). Toccherà ora ai leader dell’APEC nel corso del vertice di Vladivostok questo fine settimana dare l’approvazione definitiva.