• Articolo Pechino, 20 settembre 2012
  • Un progetto del governo cinese

    Cina: nuova linfa alla protezione ambientale

  • Proteggere il territorio da inondazioni e tempeste di sabbia tra le priorità del governo cinese che ha reso pubblico ieri il nuovo pacchetto di interventi

(Rinnovabili.it) – E’ un piano di protezione ambientale a 360 gradi quello che la Cina ha deciso di redigere a favore della protezione del suolo e del territorio da tempeste e inondazioni.

Le autorità ambientali cinesi hanno infatti annunciato di aver organizzato una serie di iniziative per rafforzare il controllo delle tempeste di sabbia che spesso colpiscono alcune aree della Repubblica, con il Nord di Pechino e Tianjin al fine di limitarne il degrado ambientale. Il programma è stato annunciato ieri durante un incontro guidato dal premier Wen Jiabao, che oggi è a Bruxelles per il vertice sino-europeo.

Si tratta di un piano che interesserà gli anni compresi tra il 2013 e il 2022 e andrà a proteggere 75 contee in cinque regioni per evitare che i 4,3 milioni di ettari di terreno attualmente in declino e i circa 4,7 milioni di ettari desertificati diventino superfici ancora più ampie e procedendo, come si è già verificato tra il 1999 e il 2006, ad interventi di rimboschimento su aree che nel totale contano 15 milioni di ettari.

Nel frattempo il governo centrale ha anche stanziato 220 milioni di dollari per migliorare il controllo delle inondazionielencando gli interventi in un programma triennale iniziato nel 2010 per migliorare la difesa del paese.