• Articolo Milano, 20 settembre 2012
  • Oltre alle grandi Maison, tra i firmatari anche il Politecnico di Milano e la Bocconi

    La faccia sostenibile della moda italiana

  • Ieri a Milano, durante la serata di apertura della settimana della moda, la Camera Nazionale della Moda Italiana ha presentato il Manifesto della Sostenibilità

(Rinnovabili.it) – Anche la moda italiana avrà il suo Manifesto della Sostenibilità. Ad annunciarlo è la Camera Nazionale della Moda Italiana (CNMI) che ieri lo ha presentato nel corso dell’evento di apertura della settimana della moda a Milano. Il Manifesto nasce in un momento di grande coesione di tutta la filiera del settore della moda in Italia e intende definire una serie di orientamenti ai quali tutti gli attori coinvolti potranno ispirarsi per migliorare le loro pratiche e diventare sempre più sostenibili. Design, progettazione, scelta delle materie prime, processi produttivi, valorizzazione del territorio, innovazione, distribuzione, marketing, comunicazione ed educazione: i firmatari del Manifesto assicurano che tutta la catena del valore della filiera sarà pervasa da un tocco di “green” e si interfaccerà in maniera più responsabile nei confronti del consumatore.

Il documento è stato ideato da un tavolo di lavoro che, oltre alle grandi Maison della moda nostrana, quali Gucci, Salvatore Ferragamo ed Ermenegildo Zegna, ha visto la partecipazione anche di noti istituti di ricerca, come il Politecnico di Milano e l’Università Luigi Bocconi. Il motivo di questa pluralità di firmatari coinvolti risiede, si spiega nel comunicato stampa diffuso dalla CNMI, nella natura stessa del Manifesto, che vuole essere “trasversale al settore della moda e in grado di creare compattezza e senso di appartenenza nell’ambito del Made in Italy”.