• Articolo Roma, 24 luglio 2012
  • Sei regole e una campagna pubblicitaria

    La plastica “estiva” al centro delle campagne Corepla

  • Sensibilizzare i villeggianti e ricordare loro quanto sia importante non dimenticare le regole della differenziata in vacanza è lo scopo delle nuove iniziative di Corepla

(Rinnovabili.it) – Doppio appuntamento per Corepla che alle soglie del grande esodo per le vacanze estive pubblica i consigli per rispettare al meglio le spiagge e l’ambiente e al contempo lancia la campagna pubblicitaria “In vacanza. Il riciclo degli imballaggi in plastica vale doppio”. I manifesti con lo slogan dell’iniziativa verranno affissi in tutti i maggiori aeroporti, nelle grandi stazioni ferroviarie e nelle località balneari oltre che nelle pagine dei più importanti quotidiani.

Il consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero dei rifiuti di imballaggi in plastica, presenta anche quest’anno le 6 regole d’oro per mantenere le spiagge pulite dai contenitori di bevande e dagli imballaggi del cibo che portiamo con noi durante le ore di permanenza in spiaggia. Da qui l’idea di creare, oltre alle 6 regole, anche una campagna informativa che sensibilizzi chi al mare ci si reca per le vacanze. Nei mesi estivi, infatti, si verifica una diminuzione della differenziata a causa della riscontrata difficoltà di gestire i rifiuti in un territorio che non si conosce ma anche perché spesso i picchi di raccolta possono rappresentare un problema organizzativo per le realtà minori, abituate a gestire quotidianamente piccoli quantitativi di spazzatura.

Da questa consapevolezza, la necessità di ricordare alcuni piccoli accorgimenti che possono far bene all’ambiente. Tra le raccomandazioni quindi non abbandonare la plastica, materiale che può rappresentare un pericolo per gli animali oltre che un inquinante per spiagge e mare; fare la raccolta differenziata utilizzando gli appositi cassonetti e, in caso ci si trovasse in mare, preparare dei sacchetti da gettare una volta in porto; per preservare l’ambiente però la raccolta differenziata va fatta con criterio e quindi sarà meglio sapere che giocattoli, secchielli, palette, ciabatte, canotti, salvagente, palloni, occhiali, biro, pennarelli e tutto ciò che non è imballaggio non può invece andare nei contenitori della raccolta differenziata; è inoltre importante ricordare che ciascun comune ha delle regole specifiche per gestire i rifiuti, quindi è importante chiedere consiglio ai residenti, così da non sbagliare e premiare invece chi fa della gestione razionale un elemento di eccellenza consigliando la località ad amici e parenti.

Giuseppe Rossi, Presidente di COREPLA, ha dichiarato: “Quest’anno puntiamo a raggiungere 700.000 tonnellate di imballaggi in plastica raccolti in maniera differenziata, aumentandone il tasso di riciclo fino ad arrivare a superare le 430.000 tonnellate riciclate: un grande contributo per il risparmio di materie prime e per l’economia italiana, ma anche una grande opportunità per l’ambiente.  Gli imballaggi in plastica sono un aiuto nella vita quotidiana di ciascuno di noi, e se valorizzati correttamente una volta esaurita la loro funzione originaria, non costituiscono alcun problema per l’ambiente. Il problema è casomai il comportamento incivile ed irresponsabile di chi li abbandona indiscriminatamente: la plastica, appunto, non ha le gambe e dispersa nei mari, sulle spiagge, nei fiumi, nei boschi non ci finisce certo da sola….”.