• Articolo Madrid, 30 novembre 2012
  • Sulle orme dell’Italia

    La Spagna registra la carbon-footprint delle aziende

  • Il ministero dell’ambiente spagnolo aiuterà le PMI fornendo un manuale per calcolare l’impronta di carbonio e la riduzione da mettere in atto

(Rinnovabili.it) – La Spagna come l’Italia. La necessità di valutare l’impatto ambientale del proprio comparto produttivo ha spinto Madrid a lanciare un progetto simile a quello che sta portando avanti, a livello nazionale, il nostro Dicastero dell’Ambiente. Il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Ambientali spagnolo ha, infatti, annunciato ieri che lancerà a breve un registro nazionale dedicato a tutte le società che vorranno prendere un serio impegno su questo fronte.

 

Il registro raccoglierà le aziende che hanno deciso di calcolare la propria impronta ambientale e di mettere in campo azioni o progetti atti a ridurre le emissioni associate alla linea produttiva. L’iniziativa, spiega il direttore dell’Ufficio del cambiamento climatico, Susana Magro, “aiuterà le aziende a prendere provvedimenti per ridurre le emissioni e a compensare la propria CO2” fornendo a tutte le PMI un manuale di calcolo del proprio peso ambientale e per il taglio delle emissioni. Secondo quanto riferito da un portavoce del Ministero, il progetto prenderà il via il prossimo anno e sarà sviluppato in tre fasi a partire dall’implementazione di un Registro Nazionale fino alla creazione di un elenco di tutti quei progetti che puntano alla riduzione della CO2 attraverso la creazione di pozzi di carbonio nazionali.