• Articolo Roma, 23 novembre 2012
  • Un incontro programmato per il 27 novembre

    Saline Joniche: le associazioni ambientaliste dicono NO

  • Le 4 associazioni presenteranno in Senato il ricorso alla costruzione della centrale a carbone calabrese, un pericolo per l’ambiente e per la salute

(Rinnovabili.it) – Greenpeace, Legambiente, LIPU e WWF Italia hanno comunicato che presenteranno, durante la conferenza stampa programmata per la prossima settimana, il ricorso contro l’autorizzazione alla realizzazione della centrale a carbone di Saline Joniche, in Calabria.

Fermare la costruzione di un impianto altamente inquinante e pericoloso per la salute è l’obiettivo delle Associazioni che si schierano contro una politica energetica nazionale che si sta dimostrando retrograda e anacronistica, e che invece di proteggere la popolazione e l’ambiente dà spazio e denaro a centrali a carbone.

 

Per questo, venerdì 27 novembre i 4 gruppi si riuniranno in Senato presentando ufficialmente il ricorso contro il provvedimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri che ha autorizzato la costruzione della centrale a carbone di Saline Joniche. Nel corso dell’incontro oltre ad esplicitare le richieste contenute nel documento si andrà nuovamente a mettere in luce la delicata situazione dei “fronti del carbone” aperti in Italia citando casi come Porto Tolle il Sulcis e facendo richiesta di una strategia energetica nazionale che sappia dare maggiore spazio allo sviluppo delle energie rinnovabili al posto della pericolosa logica del carbone.