• Articolo New York, 22 febbraio 2013
  • Un indicatore che potrebbe favorire il progresso

    Le aziende “green” dei paesi emergenti conquistano Wall Street

  • Grazie alla formazione di un nuovo indice di sostenibilità il Dow Jones quota anche le aziende dei mercati emergenti

(Rinnovabili.it) – Un nuovo indice di sostenibilità lanciato dal Dow Jones metterà in evidenza lo stato di salute e le performance dei mercati emergenti. Tenendo conto criteri economici, ambientali e sociali l’indice monitorerà l’andamento di ben 69 aziende provenienti da 20 paesi differenti. Guidato da aziende provenienti da Cina, Taiwan e Brasile, l’indice ha una capitalizzazione di mercato totale di oltre 680 miliardi di dollari (446 miliardi di sterline).

L’indice, realizzato seguendo le linee guida degli altri indici sulla sostenibilità, si basa sull’annuale Valutazione di Sostenibilità Aziendale (Corporate Sustainability Assessment-CSA) della RobeccoSAM che valuta la performance di sostenibilità delle imprese sulla base di criteri economici, ambientali e sociali.

 

In un comunicato, la società ha detto l’indice potrebbe aiutare gli investimenti nelle imprese verdi, fornendo un ulteriore incentivo per le aziende dei mercati emergenti ad adottare le migliori pratiche sostenibili. In questo modo sarà più facile anche per gli investitori monitorare il rendimento delle imprese principali che operano nei mercati emergenti. “Il costante aumento del numero di società dei mercati emergenti che partecipano al nostro CSA dimostra che le imprese di tutto il mondo stanno adottando pratiche sostenibili come fattore importante per la loro futura posizione competitiva”, ha detto Guido Giese, responsabile degli indici a RobeccoSAM.

“Poiché i mercati emergenti hanno raggiunto la maturità, la domanda di un punto di riferimento regionale per gli investitori di sostenibilità è aumentata” ha concluso Giese.