• Articolo Venezia, 11 febbraio 2013
  • Progetto condotto dall’Università Ca’ Foscari insieme al Consorzio Maestri Calzaturieri

    Le scarpe “verdi” parlano veneziano

  • Da un team di ricercatori italiani la messa a punto di diversi prototipi di colle non tossiche e a basso impatto ambientale che possono essere impiegati nella produzione delle scarpe

(Rinnovabili.it) – L’approccio alla produzione sostenibile raggiunge i piedi. Il Consorzio Maestri Calzaturieri e l’Università Ca’ Foscari hanno presentato in questi giorni i frutti della collaborazione eco-orientata avviata tempo fa e dedicata alla realizzazione di solventi “green” nel campo della produzione di scarpe. In collaborazione con il Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatiche e Statistiche (D.A.I.S.) e il Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanostrutture (D.S.M.N.) e con i fondi regionali del FESR, il progetto ha portato alla fabbricazione di diverse colle prototipali a zero tossicità ma con prestazioni superiori rispetto a quelli comunemente usati. “I solventi innovativi che le costituiscono –  spiega l’ateneo veneziano in una nota stampa – fanno parte della famiglia dei dialchil carbonati, composti non-pericolosi secondo la normativa OCSE, e si sostituiscono a quelli attualmente usati che spesso sono dannosi per la salute e l’ambiente”.

 

Secondo i ricercatori i vantaggi delle ‘scarpe verdi’ saranno notevoli: “Le aziende potranno soddisfare i segmenti di consumatori più sensibili agli aspetti ecologici e all’impatto ambientale dei prodotti. Otterranno benefici eliminando o ridimensionando gli impianti di aspirazione, con risparmio di costi fissi legati all’energia e alla manutenzione. Conseguiranno un ulteriore miglioramento della salute e della sicurezza al loro interno, vista la tossicità degli attuali solventi con cui gli operatori sono quotidianamente a contatto”.