• Articolo Roma, 20 novembre 2012
  • Una proiezione programmata per oggi alle 18

    Legambiente proietta “FANGO”

  • Per non dimenticare l’alluvione che lo scorso anno ha colpito le Cinque Terre è stata organizzata la proiezione del documentario che ricorda l’importanza del rispetto del territorio

(Rinnovabili.it) – Lo scorso anno una tremenda alluvione colpì la Liguria devastando le Cinque Terre. Per non dimenticare il Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, in collaborazione con Legambiente, ha organizzato per oggi in anteprima nazionale la proiezione del documentario intitolato “FANGO” che ripercorre quei giorni.

Il filmato, premiato con l’Award of Excellence 2012 conferito dal Los Angeles Movie Awards riporta alla memoria soprattutto quanto accaduto a Monterosso e Vernazza grazie alle testimonianze di una famiglia di Riomaggiore attrverso la quotidianità di chi quei momenti li ha vissuti in prima persona.

 

Oltre a riportare alla mente quei giorni il documentario è nato soprattutto con l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni e i poteri locali ricordando loro l’importanza del rispetto del territorio proprio come chiave di protezione del rischio di alluvioni e frane. Sfruttare il territorio senza criterio porta infatti a traguche conseguenze nei casi in cui si verifichino, come in questo caso, piogge torrenziali prolungate.

Anche nelle scorse settimane l’Italia ha vissuto momenti difficili, durante i quali soprattutto i cittadini toscani hanno dovuto fronteggiare l’emergenza meteo che oltre a danneggiare i centri abitati e le campagna ha causato la scomparsa di alcune persone. “La prevenzione e la mitigazione del rischio idrogeologico sono la prima grande opera pubblica necessaria al Paese – dichiara Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente -. Rinunciando ad alcune grandi opere dai costi elevatissimi e dagli impatti ambientali enormi e scegliendo, invece, di intervenire nella riqualificazione delle strade esistenti e nel potenziamento delle ferrovie, si potrebbero recuperare subito circa 10 miliardi di euro da destinare alla tutela e alla messa in sicurezza del territorio. Basta scegliere”.


“Proprio per denunciare la miopia della politica del Governo, fino ad oggi capace solo di intervenire nelle emergenze e quando i disastri sono ormai avvenuti – sottolinea Leopoldo Freyrie, presidente degli architetti italiani – abbiamo invitato alla proiezione di FANGO tutti i componenti dell’Esecutivo e i parlamentari che non vogliano più solo esprimere solidarietà quando le tragedie si sono ormai compiute,  ma prendersi la responsabilità di  realizzare un programma serio di rigenerazione del territorio: ci auguriamo di sentir prendere – nel corso della tavola rotonda prevista, alle ore 19,  al  termine della proiezione – qualche impegno cui poi seguano fatti concreti ”.