• Articolo Roma, 17 aprile 2012
  • Il provvedimento è perfettamente in linea con la disciplina UE

    Rinnovabili finanziate con il carbone

  • Approvato dal Consiglio dei Ministri il disegno di legge che nella riorganizzazione del sistema fiscale italiano tassa i prodotti energetici in funzione al contenuto di carbonio

(Rinnovabili.it) – Fornire maggiore certezza al sistema tributario, migliorare i rapporti con i contribuenti, contrastare l’evasione fiscale. Sulla base di questi presupposti, il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri il disegno di legge sulla delega fiscale per correggere le criticità e orientare il sistema fiscale italiano verso la crescita economica. Ed è proprio sul fronte della crescita che emerge la fiscalità ambientale, una tassazione finalizzata a redistribuire il carico fiscale e a rivedere il finanziamento alle fonti rinnovabili che, come assicurato dai Ministri anche per gli altri comparti, non subirà un aumento di pressione fiscale in quanto la delega verrà attuata a parità di gettito.

Perfettamente in linea con i dettami dell’Unione Europea, il provvedimento punta a garantire l’equilibrio ambientale attraverso la tassazione dei prodotti energetici. In pratica, la disciplina delle accise sarà revisionata in funzione al contenuto di carbonio: una carbon tax dalla quale deriverà un gettito destinato a riorganizzare il sistema di finanziamento delle fonti rinnovabili. Dalla nota diffusa sul sito del Consiglio dei Ministri si apprende che “l’entrata in vigore della nuova tassazione ambientale sarà comunque legata al recepimento della disciplina armonizzata decisa a livello europeo”.