• Articolo Washington, 15 novembre 2011
  • Il cambiamento climatico visto come minaccia per la sicurezza

    L’Intelligence Usa apre gli scrigni del climate change

  • La CIA non dovrebbe gestire con segretezza i dati relativi al cambiamento climatico. L’annuncio arriva accanto alla proposta per la creazione di un’Agenzia ad hoc

(Rinnovabili.it) – I dati riguardanti il climate change devono essere messi a disposizione di tutti. E’ questo l’annuncio rivolto alla CIA, esortata ad abbandonare, almeno in questo campo, la segretezza che ne contraddistingue ogni attività.

Dopo un anno contrassegnato da eventi meteo che hanno portato ondate di siccità, distruttivi uragani, inondazioni e periodi prolungati di caldo intenso l’Intelligence americana dovrà adottare una nuova modalità di trattamento dati che renderà pubblici i rilevamenti collegamenti all’aumento di temperatura e i relativi effetti sul Pianeta.

Un nuovo rapporto redatto dal Defence Science Boad, l’Agenzia governativa statunitense che ha solecitato la CIA a condividere quanto si sa sul fenomeno climatico che sta colpendo il globo, intitolato Trends and Implications of Climate Change for National and International Security suggerisce anche la creazione di una nuova Agenzia dedicata esclusivamente allo studio del cambiamento climatico esterno alla CIA, preoccupata che gli effetti dell’innalzamento della temperatura atmosferica possano influire sulla sicurezza nazionale ed internazionale.