• Articolo Roma, 19 febbraio 2013
  • Una legge che risale al 1992

    L’Italia pianta un albero per ogni nuovo nato

  • Grazie ad una nuova legge in Italia i Comuni con più di 15mila abitanti sono obbligati a piantumare un nuovo albero per ogni nuovo nato e per ciascuna adozione

(Rinnovabili.it) – E’ entrata in vigore lunedì 18 Febbraio la legge che prevede la piantumazione per ogni bambino nato o adottato. Protagoniste della nuova iniziativa le città italiane che superano i 15mila abitanti, che vedranno crescere i propri spazi verdi dando alle diverse realtà la possibilità di aumentare il benessere della popolazione e contribuire ad innalzare il livello di qualità dell’aria cittadina.

 

La legge, finalmente in vigore, esiste in verità dal 1992 ma ha subito alcune modifiche: l’obbligo non si applica a tutti i Comuni ma solo ai più grandi e non interesserà esclusivamente le nascite ma anche i bambini adottati.

Altro cambiamento o caratterizza i tempi di piantumazione: il nuovo albero dovrà essere posizionato entro 6 mesi dalla nascita o dall’affidamento del bambino con l’augurio che, nonostante il numero delle nascite non sia molto elevato, quantomeno l’iniziativa servirà a non perdere le aree verdi del paese.

Ma come si farà a sapere se realmente per ogni nato o adottato verrà piantato un nuovo albero? Per vigilare sulla situazione è stato istituito il Comitato per lo sviluppo del verde pubblico presso il Ministero dell’Ambiente e al contempo i Comuni saranno obbligati a comunicare luogo e specie dell’albero piantato provvedendo a redigere un censimento annuale del nuovo verde.