• Articolo Roma, 18 maggio 2012
  • Faccia a faccia tra il ministro dell’Ambiente e i rappresentanti delle segreterie confederali

    Lo sviluppo sostenibile mette d’accordo MATT e sindacati?

  • Sul tavolo la proposta di un programma comune finalizzato alla valorizzazione delle politiche ambientali per la crescita economica e l’occupazione

(Rinnovabili.it) – C’è bisogno, oggi più che mai, di una maggiore valorizzazione delle politiche ambientali nelle scelte governative indirizzate alla crescita italiana. Ne sono conviti Cgil, Cisl, Uil e Ugl incontratesi ieri con il ministro dell’Ambiente Corrado Clini per proporre la sottoscrizione di un programma comune, finalizzato a individuare e promuovere congiuntamente politiche e iniziative concrete per lo sviluppo sostenibile dell’Italia. La base su cui iniziare a lavorare è quanto fatto fino ad ora dal Dicastero, le norme già adottate e i programmi avviati, dalla promozione della filiera della “chimica verde” alla strategia italiana per la “decarbonizzazione” dell’economia che deve essere presentato alla Commissione europea. Una linea  politica, ripercorsa per l’occasione da Clini e da cui dovrebbe partire il futuro accordo.

I rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno proposto al ministro di sottoscrivere un accordo per individuare e promuovere congiuntamente azioni comuni relative ai temi dell’ambiente, dello sviluppo, del lavoro e dell’occupazione, in cui rientrino anche le tematiche del ciclo dei rifiuti e della mobilità sostenibile. Il fronte comune si potrebbe consolidare soprattutto in tema di occupazione giovanile, dove contestualmente il ministro ha annunciato un programma dedicato, nei settori strategici per il “green growth” sviluppo sostenibile dell’Italia, che sarà presentato il prossimo 31 maggio a Roma in occasione dell’iniziativa “Green Camp” organizzata in collaborazione con 40 Università italiane e 40 imprese “di punta”.