• Articolo Washington, 21 settembre 2011
  • Un'iniziativa a sostegno delle politiche green delle aziende

    L’UNFCCC ha aderito al Caring for Climate

  • Per contribuire alla lotta al cambiamento climatico anche la Convenzione Onu sul clima aderisce alla piattaforma preposta nel 2007 dal segretario Ban Ki-Moon

(Rinnovabili.it) – La Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) ha deciso di concentrare le proprie forze per la redazione di un piano globale in vista del vertice Onu di Durban, programmato per fine novembre. L’intenzione è contribuire allo sviluppo di un quadro strategico a sostegno del ruolo delle imprese nella lotta al cambiamento climatico globale.
Christiana Figueres, segretario esecutivo dell’UNFCCC, ha firmato ieri la Caring for Climate, ovvero l’iniziativa nota come Global Compact e United Nations Environment Programme (UNEP), volta a riconoscere e promuovere l’impatto positivo che le aziende possono avere sull’ambiente. Ciò significa che la Convenzione guidata dalla Figueres lavorerà da oggi con l’Unep e con la Global Compact delle Nazioni Unite per assicurare che la nuova iniziativa “Caring for Climate” sia allineata con gli impegni dell’agenda politica sul clima in vista del COP17 che si svolgerà a Durban a fine anno.
Lanciato dal segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, nel 2007, Caring for Climate: The Global Platform Business Leadership è stata approvata da quasi 400 aziende provenienti da 65 paesi.
È stato progettato per fornire consulenza e supporto per aiutare in anticipo gli imprenditori a trovare soluzioni pratiche, articolare strategie a favore del clima e contribuire a definire politiche green efficaci estendendo la percezione del pubblico sui problemi dei cambiamenti climatici. Commentando la decisione dell’UNFCCC di aderire al regime, la Figueres ha dichiarato che le aziende hanno avuto un ruolo chiave nella creazione di un’economia a basso carbonio specificando “I governi – ha concluso – devono aprire la strada verso la necessaria trasformazione dell’economia mondiale, ma il potere del business ha bisogno di farne parte”.