• Articolo Male, 9 luglio 2012
  • La proposta del nuovo presidente Mohamed Nasheed

    Maldive: una carbon tax volontaria per i turisti

  • Il nuovo governo non abbandona il piano di divenire carbon neutral entro il 2020, ma lo fa sperando nella collaborazione attiva dei vacanzieri

(Rinnovabili.it) – Un contributo volontario da parte di tutti quei turisti eco-coscienziosi che ogni anno visitano i resort di lusso e le sabbie bianche delle Maldive. Questo il nuovo progetto del neo presidente Mohamed Waheed che non volendo abbandonare il piano di decarbonizzazione avviato dal suo predecessore propone un’ecotassa con cui finanziare il programma di azzeramento delle emissioni insulari entro il 2020.

L’idea riprende in maniera più blanda quanto prospettato dall’ex presidente Nasheed, l’eroe ambientale battutosi nei modi più originali impensabili per il futuro della sua isola e costretto a dimettersi lo scorso 7 febbraio, dopo un colpo di stato armato. In realtà Nasheed aveva proposto una tassa obbligatoria da 3 dollari da applicare indistintamente a tutti i visitatori.

Con Waheed il registro alleggerisce i toni. “Abbiamo proposto l’idea di un fondo volontario per i viaggiatori. Anche solo con un contributo di 10 dollari a testa si potrebbero raccogliere 10 milioni l’anno, un contributo sostanziale al programma carbon neutral”, ha detto all’agenzia di stampa Reuters  il presidente. “Siamo un po’ in ritardo (sul piano delle energie rinnovabili), ma speriamo d’essere in grado di raggiungere gli obiettivi nei prossimi 5 anni o giù di lì”, ha concluso Waheed.