• Articolo Tuxtla Gutiérrez, 13 ottobre 2011
  • Un programma di risanamento territoriale

    Messico, il caffè come antidoto ad erosione e deforestazione

  • Per combattere l’erosione e la deforestazione i coltivatori del Chiapas avranno maggiore sostegno a favore dello sviluppo di coltivazioni di caffè

(Rinnovabili.it) – Coltivare caffè per prevenire l’erosione del terreno e contribuire alla riforestazione. Per risanare la situazione del territorio di Tuxtla Gutiérrez, (Chiapas-Messico) il segretario generale della nazione di coltivatori di caffè, Leyva Martinez Gonzalez, ha chiesto alle organizzazioni nazionali e internazionali che si occupano di ambiente di manifestare il proprio sostegno nei riguardi dei coltivatori di caffè affinchè possano mantenere attive le proprie piantagioni, utili al mantenimento degli equilibri degli ecosistemi nazionali.

Attualmente circa 250mila ettari di terreni occupati da tali coltivazioni sono stati registrati nel documento statale che elenca chi sta contribuendo alla riforestazione lottando contro l’erosione.

“Questa è una pianta le cui radici si attaccano fortemente al terreno e quando vengono colpiti dall’ombra danno vita ad una zona in grado di regolare la biosfera,” ha detto il segretario generale sottolineando l’importanza di tale coltivazione come motore di sviluppo per il paese e come fucina di nuovi posti di lavoro stagionali, in grado anche di dare vita al fenomeno dell’attaccamento affettivo al territorio. “Non ci sono campi abbandonati, i 170mila produttori lavorano e generano reddito per l’economia del paese. Fortunatamente, i prezzi internazionali rimangono al di sopra dei 180 dollari per quintale” contribuendo attivamente al PIL del paese.