• Articolo Yalova, 15 novembre 2012
  • La designazione ufficiale è avvenuta in occasione del Med Forum 2012

    Montagne fiorentine, prima foresta modello d’Italia

  • Aderendo alla Rete Internazionale delle Foreste modello la Toscana ha avviato una serie di iniziative volte a capire quale percorso convertire alla sostenibilità tutte le attività di gestione

(Rinnovabili.it) – La Toscana si è conquista un primato non da poco. Sarà la prima regione in Italia e la seconda i Europa ad aderire alla Rete Internazionale delle Foreste modello, un’associazione volontaria di partner che lavora per la diffusione della gestione e l’uso sostenibile delle foreste e dei paesaggi agroforestali. L’obiettivo del partenariato, che si fonda su un’idea tutta canadese valorizzazione del patrimonio boschivo, è quello di creare un collaborazione fluida fra tutti i soggetti che operano sul territorio forestale, favorendo a livello amministrativo scelte gestionali il più possibile trasparenti, condivise e rappresentative di tutti gli interessi in gioco ed in grado di esaltare il ruolo multifunzionale delle foreste stesse.

 

La designazione ufficiale è avvenuta ieri a Yalova in Turchia in occasione del Med Forum 2012, dove la neonata foresta modello “Montagne fiorentine” ha ricevuto il suo riconoscimento formale. “Montagne fiorentine” coincide con il territorio dell’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve ed è per ora solo il sito pilota di un’iniziativa che dovrà essere estesa a tutta la regione. Soddisfatto l’Assessore all’agricoltura e foreste della Regione Toscana, Gianni Salvadori, che ha evidenziato come “La scelta della Regione di aderire alla Rete Internazionale delle Foreste modello effettuata fin dal 2009 sia stata lungimirante ed abbia portato ad avere un riconoscimento così prestigioso che rende la Regione Toscana un modello e un esempio a livello nazionale. E’ stata di fatto riconosciuta – ha continuato – l’attiva gestione nel territorio indirizzata alla sostenibilità in diversi ambiti, dalla gestione dei 4 complessi del Patrimonio Agricolo forestale allo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili solo per citare qualche esempio”.