• Articolo Washington, 7 settembre 2012
  • Una dichiarazione del presidente americano

    Obama: “Il cambiamento climatico non è una bufala”

  • Citato nel discorso di Romney, Obama ha di nuovo evidenziato l’importanza di una politica basata sulla riduzione dell’inquinamento e sul sostegno delle rinnovabili per un domani sicuro

(Rinnovabili.it) – Impegnato nella riduzione dell’inquinamento atmosferico e nella redazione di sempre nuovi obiettivi energetici, compresa una maggiore efficienza nel consumo di carburante per i veicoli, Obama sta assistendo ai comizi politici di chi, tra pochi mesi, potrebbe prendere il suo posto. Nel frattempo il presidente americano, dopo il comizio che il rivale  Mitt Romney ha tenuto la scorsa settimana in Florida, si trova a dover replicare e chiarire il proprio impegno ambientale. “Il cambiamento climatico non è una bufala” ha dichiarato il presidente degli States rispondendo alle accuse di Romney che ha fatto ridere la platea dichiarando “Il presidente Obama ha promesso di rallentare l’aumento degli oceani e guarire il pianeta” ha affermato l’ex governatore del Massachussets sottolineando il proprio impegno concreto, rivolto alle famiglie e ai lavoratori in difficoltà.

“Il mio piano continuerà a ridurre l’inquinamento da anidride carbonica che sta riscaldando il nostro pianeta, perché il cambiamento climatico non è una bufala”, ha ribattuto Obama. “Più siccità e inondazioni e incendi non sono uno scherzo. Sono una minaccia per il futuro dei nostri figli”. A conclusione dell’intervento Obama ha ricordato inoltre all’amministrazione l’importanza di una legislazione che tenga conto dell’aumento delle temperature causato dalla crescita della percentuali di gas serra in atmosfera, suggerendo di non perdere di vista le conseguenze dell’innalzamento della temperatura e di riorganizzare un regime di incentivazione che stimoli la crescita delle energie rinnovabili con particolare attenzione all’eolico, il cui regime di sostegno è in scadenza a fine anno.