• Articolo Parigi, 25 luglio 2019
  • Nuova ondata di calore in Europa: temperature record in Germania, Olanda e Belgio

  • I servizi meteorologici dell’Europa centrale segnalano temperature mai registrate prima, mentre gli esperti sostengono la correlazione tra cambiamento climatico indotto dall’uomo e ondate di calore.

ondata di calore belgio germania olandaIn poco meno di un mese, due diverse ondate di calore hanno investito il centro Europa

 

(Rinnovabili.it) – L’ondata di calore che sta investendo il centro Europa sta facendo segnare temperature mai registrate in Germania, Olanda e Belgio, mentre a Parigi, la colonnina di mercurio è schizzata a quota 40,6°C, superando il precedente record della Capitale francese stabilito nel luglio 1947.

 

 Il Servizio meteorologico olandese (KNMI) ha segnalato mercoledì scorso 39,2°C nei pressi della base aerea di Gilze-Rijen, vicino Breda, superando il precedente record nazionale di 38,6°C dell’agosto 1944.

In Belgio, sempre mercoledì, la colonnina di mercurio ha toccato i 38,9°C nei dintorni di Kleine-Brogel, appena al di sopra del record del giugno 1947 di 38.8°C; mentre in Germania, il servizio meteo nazionale (DWD) ha registrato 40,5°C a Geilenkirchen, al confine proprio con il Belgio e l’Olanda, di 0,2°C superiore al precedente record tedesco.

 

Di oggi il superamento della temperatura record a Parigi, mentre i servizi meteorologici di mezza Europa hanno lanciato allerte e inviti alla popolazione a evitare gli spostamenti urbani nelle ore più calde del giorno e contenere gli sprechi d’acqua.

 

Secondo una ricerca del World Weather Attribution (WWA), pubblicata a inizio luglio, le ondate di calore che colpiscono il vecchio continente raggiungono in media picchi di 4°C più alti rispetto a quanto avveniva a inizio ‘900.

 

Sia gli studiosi del WWA che quelli della World Meteorological Organization (WMO) concordano nel definire altamente probabile la correlazione tra l’aumento di frequenza e violenza con cui le ondate di calore colpiscono l’Europa e il cambiamento climatico indotto dalle emissioni di gas serra provocate dall’uomo.

 

Lo scorso mese, l’ondata di calore che ha colpito il centro Europa ha fatto registrare in Francia la temperatura record di 45,9°C (+1,5°C rispetto al precedente primato del 2003) e in Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Andorra, Lussemburgo, Polonia e Germania cifre mai toccate a giugno.

 

Secondo gli esperti del WMO, il 2019 potrebbe diventare l’anno più caldo sui registri climatici, scalzando dalla prima posizione il 2016, quando però gli effetti di un consistente El Nino contribuirono a innalzare le temperature globali.

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