• Articolo Londra, 29 marzo 2013
  • Una dichiarazione del liberal-democratico Stunnel

    Packaging: le uova di Pasqua non fanno bene all’ambiente

  • Un documento ha evidenziato l’impatto ambientale delle uova di pasqua, con confezioni ancora troppo inquinanti come rivelato dal politico britannico Andrew Stunnell

(Rinnovabili.it) – I produttori di uova di pasqua hanno fallito! E’ questo il grido di allarme lanciato da Andrew Stunnel, del partito Liberal-democratico, favorevole alla riduzione del packaging per salvaguardare l’ambiente.

A seguito della pubblicazione di un rapporto che ha messo in evidenza i flebili sforzi dell’industria, i pasticceri sono nuovamente stati invitati a ridurre le confezioni dei prodotti dolciari. Il documento, presentato da Stunnel, ha anche affrontato la delicata tematica del riciclo delle uova e delle loro confezioni.

Stunnel, prendendo in considerazione le maggiori case dolciarie ha asserito che Mars, Nestlé e Cadbury quest’anno hanno fatto ampiamente uso di materiali riciclati come il cartone per gli imballaggi mentre prodotti di alta fascia di prezzo, come Thorntons, Lindt, e Marks & Spencer hanno fatto affidamento a derivati della plastica, meno facile da riciclare. “Chiaramente una maggiore pressione è necessaria per incoraggiare l’uso di materiali riciclabili se si vuole seriamente ottenere una significativa riduzione dei rifiuti in discarica nel nostro Paese e per aprire la strada ad un futuro più eco-friendly”, ha detto Stunnell.

Appresi i dati poco confortanti l’industria ha risposto che l’impegno ambientale si sta rafforzando, con progetti e impegni che daranno i loro frutti più in là nel tempo perché necessitano dei tempi di adeguamento.