• Articolo Sestriere, 10 dicembre 2012
  • Un progetto di EcoTyre e Regione Piemonte

    Parte dal Sestriere il “Progetto PFU zero”

  • Presentato oggi il progetto di EcoTyre che punta alla riduzione dell’abbandono incivile degli pneumatici fuori uso

(Rinnovabili.it) – E’ stato presentato stamane a Sestriere il “Progetto PFU zero”, iniziativa voluta da EcoTyre e dalla Regione Piemonte per ottenere la riduzione del conferimento degli pneumatici fuori uso (PFU) in discarica.

Mediante il ritiro gratuito dei PFU il consorzio azzererà i costi a carico del Comune, e quindi della popolazione, effettuando un monitoraggio costante che poi servirà ad operatori e cittadini per capire il valore dell’operazione sia in termini economici che ambientali. Si continuerà inoltre ad informare i cittadini dell’importanza della loro collaborazione, affinchè si eviti di gettare dove capita gli pneumatici che non possono più essere utilizzati.

 

“Il progetto ‘PFU zero’ presentato dal Consorzio EcoTyre – ha dichiarato l’Assessore Regionale all’Ambiente Roberto Ravello – risponde ad una delle esigenze ritenute fondamentali nella raccolta dei rifiuti, quella di favorire l’incontro tra materiale fuori uso, in tal caso pneumatici, conservati da privati o abbandonati nell’ambiente ed il loro recupero e successivo riciclo, attraverso una raccolta straordinaria di materiale non più utilizzato. Le finalità educative sulle buone pratiche a tutela dell’ambiente in cui viviamo sono in linea con quanto l’Assessorato all’Ambiente della Regione ha portato avanti nell’ultimo decennio, raggiungendo ottimi risultati e attestando il Piemonte ai primi posti in Italia per percentuali di differenziata e di recupero. Esprimiamo soddisfazione per la scelta del Consorzio Nazionale EcoTyre di attivare in Piemonte il progetto di raccolta gratuita di PFU conferiti dai privati nei centri di raccolta dei rifiuti urbani o abbandonati – ha concluso Ravello – che certamente contribuirà a sensibilizzare i cittadini sull’importanza del recupero, anche ai fini del riutilizzo, di materiali in disuso”.

Il Consorzio, primo in Italia per adesioni, recupera uno pneumatico al secondo, grazie alla collaborazione delle officine che tengono in giacenza le gomme sostituite e le consegnano agli addetti ai lavori.

“Per un Consorzio come il nostro che già oggi raccoglie circa uno pneumatico al secondo in tutta Italia – ha spiegato Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre – la salvaguardia dell’ambiente fa parte del lavoro quotidiano. Abbiamo voluto ampliare il nostro impegno attraverso questo primo progetto, che dal momento in cui sarà operativo consentirà da subito di abbattere del 100% i costi di smaltimento degli PFU per i Comuni aderenti. Contiamo inoltre di ridurre del 50% il flusso di rifiuti verso i Centri di Raccolta favorendo la filiera corretta che passa per il cambio gomme presso i gommisti autorizzati”.