• Articolo Pechino, 2 luglio 2013
  • Complice l'assenza di vento

    Pechino avvolta dallo smog

  • L’umidità e la mancanza di vento stanno costringendo Pechino in una fitta nube di smog che non lascia respirare la popolazione. registrato ieri il più alto livello di PM2,5

Pechino avvolta da una coltre di smog(Rinnovabili.it) –  E’ da tempo ormai che una fitta coltre di smog avvolge la città di Pechino. Complice l’assenza di vento la situazione già grave potrebbe peggiorare ulteriormente, protraendosi per le prossime settimane.

A rivelarlo è la stampa locale, che oggi ha lanciato l’allarme ribadendo ai cittadini la necessità di rimanere in casa ed evitare le attività all’aperto.

 

La pericolosa concentrazione di PM2,5 ieri è salita a 244 µg/m³ rispetto ai 35 dichiarati sicuri per la salute dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Secondo i dati del Centro di Monitoraggio Ambientale della Municipalità di Pechino ieri si sono registrati livelli di inquinamento mai rilevati prima aggravati dalla mancanza di ventilazione e dall’alto tasso di umidità.

Secondo Sun Ji Song, a capo dell’Ufficio di meteorologia di Pechino la pioggia potrebbe concedere una tregua, seppur breve, ma la fitta nebbia di smog non scomparirà a meno che non soffi un forte vento. L’alta concentrazione di smog sta causando disturbi alla popolazione, che spesso si reca in ospedale per problemi polmonari con un’influenza del 20% superiore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Intervenendo sul tema il professore di scienze ambientali dell’università Renmin, Song Guojun, ha suggerito di introdurre il sistema di circolazione stradale a targhe alterne come fanno diversi in paesi, in modo da ridurre la congestione del traffico e le emissioni inquinanti.