• Articolo Chicago, 8 marzo 2017
  • Perdite di petrolio, Oleo Sponge le cattura anche sotto la superficie dell’acqua

  • Nei test di laboratorio ha catturato con successo sia gasolio che petrolio greggio. E per riutilizzare il materiale, basta strizzarlo

 

(Rinnovabili.it) – Gli sversamenti di petrolio in mare richiedono sforzi non indifferenti per il risanamento ambientale. La maggior parte delle perdite si concentra sulla superficie delle acque, dove l’olio può essere bruciato o raccolto tramite maglie, saponi o materiali assorbenti d’ultima generazione. Più difficile invece è ripulire ciò che inevitabilmente finisce sotto la superficie e ancora di più è farlo con una soluzione che sia riutilizzabile e durevole nel tempo.

Dopo il disastro della Deepwater Horizon nel 2010, dove quasi cinque milioni di barili di petrolio si sono dispersi nel Golfo del Messico, scienziati e industria hanno intensificato il lavoro sulle nuove tecnologie di decontaminazione. Ma produrre un sistema efficace ed efficiente lungo tutta la colonna d’acqua rimane ancora una sfida aperta. La stessa che hanno voluto accettare all’Argonne National Laboratory. Qui un gruppo di ricercatori sta lavorando su Oleo Sponge, una speciale spugna per la raccolta degli idrocarburi dotata di mille vite.

 

oleo-min

 

Il materiale non solo assorbe facilmente l’olio dall’acqua, sopra e sotto la superficie, ma è anche riutilizzabile: basta strizzarlo. “La Oleo Sponge offre una serie di possibilità che, per quanto ne sappiamo, sono senza precedenti”, ha affermato il co-inventore Seth Darling.

Gli scienziati hanno iniziato con una comune schiuma di poliuretano (la stessa che è impiegata nei sistemi di coibentazione degli edifici), regalandole una nuova chimica di superficie. Normalmente, infatti, questo materiale non è in grado di discriminare tra olio e acqua. Per renderlo in grado di trattenere il petrolio in maniera selettiva, il team ha rivestito la nano-struttura porosa del poliuretano di una sorta di collante (un sottilissimo strato di ossido di metallo) sopra cui ha fatto aderire molecole “oil-friendly”, ossia in grado di legare le gocce di olio

 

I test di laboratorio

I test di laboratorio

 

Nei test di laboratorio, Oleo Sponge si è dimostrata in grado di raccogliere con successo gasolio e petrolio greggio sia da sotto che dalla superficie dell’acqua. “Il materiale – ha aggiunto Darling – è estremamente robusto. Abbiamo eseguito decine di centinaia di prove, strizzandolo ogni volta, e dobbiamo ancora vederlo rompersi”.

Un Commento

  1. ritamir
    Posted marzo 8, 2017 at 3:27 pm

    Come li amo quando trovano queste soluzioni ! Vorrei abbracciarli!

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