• Articolo Nairobi, 19 maggio 2016
  • La tesi del più autorevole rapporto dell’UNEP

    Rimane poco tempo per salvare il clima e l’ambiente

  • Agire subito per invertire la tendenza. È la raccomandazione di 1.200 scienziati che hanno lavorato con l’UNEP al più grande rapporto su clima e ambiente

Rimane poco tempo per salvare il clima e l'ambiente

 

(Rinnovabili.it) – Le trasformazioni del clima e dell’ambiente mondiale stanno avvenendo ad un ritmo più rapido del previsto, un fatto che rende indispensabile l’azione immediata dei governi. Devono invertire la rotta di una politica economica che sta danneggiando il pianeta.

Sono le gravi dichiarazioni di una nota di presentazione del Global Environmental Outlook (GEO-6), il più autorevole studio mai pubblicato dall’Agenzia ambientale delle Nazioni Unite (UNEP).

Si tratta di una pubblicazione uscita oggi e suddivisa in sei rapporti, che forniscono esami approfonditi relativamente ad altrettante zone del mondo: la regione paneuropea, il Nord America, l’Asia-Pacifico, l’Asia occidentale , l’America Latina-Caraibi e l’Africa. I report hanno visto il contributo di 1.203 scienziati, centinaia di istituzioni scientifiche e oltre 160 governi. L’analisi delle cause si fonde con le raccomandazioni per mantenere il percorso della società nel solco tracciato dagli Obiettivi di sviluppo sostenibile lanciati dall’ONU lo scorso settembre.

 

Rimane poco tempo per salvare il clima e l'ambiente 2Quasi tutte le regioni condividono le stesse problematiche, originate dalle identiche cause: la crescita della popolazione, la rapida urbanizzazione, l’aumento dei livelli di consumo, la desertificazione, il degrado del territorio e il cambiamento climatico. Il mix letale di tutti questi fattori getta i Paesi in uno stato di sofferenza e grave scarsità d’acqua. Queste tendenze preoccupanti stanno indebolendo la capacità del mondo di autoalimentarsi.

Il direttore esecutivo dell’UNEP, Achim Steiner, ha avvertito che «se le tendenze attuali proseguono e il mondo non riesce a mettere in atto soluzioni che migliorino gli attuali modelli di produzione e consumo, se non riusciamo a utilizzare le risorse naturali in modo sostenibile, lo stato dell’ambiente globale continuerà a declinare. È essenziale capire il ritmo dei cambiamenti ambientali e cominciare a lavorare con la natura invece che contro di lei».

Secondo i sei rapporti che compongono il Globale Environmental Outlook, c’è ancora tempo per affrontare molti dei peggiori impatti dei cambiamenti ambientali, come ad esempio i danni agli ecosistemi marini e il crescente livello di inquinamento atmosferico, che è diventato uno dei più diffusi rischi per la salute ambientale del mondo.

Un Commento

  1. Marco
    Posted maggio 19, 2016 at 2:48 pm

    Quello che davvero spaventa, non è tanto l’inzerzia della natura, quanto piuttosto l’inerzia del sistema governativo creato dall’uomo, che per innescare un cambiamento necessita di una quantità di tempo immane.

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