• Articolo Dorze, 8 giugno 2015
  • Il progetto finanziato con il crowdfunding

    Produrre acqua dall’aria: così un italiano vuole salvare l’Etiopia

  • L’architetto romano Aurelio Vettori ha ideato una “torre” in bamboo e reti di plastica in grado di catturare acqua dall’aria e renderla potabile

Produrre acqua dall’aria così un italiano vuole salvare l’Etiopia

 

(Rinnovabili.it) – Una torre di 10 metri in grado di produrre acqua dall’aria. Si chiama Warka Water, è alta 10 metri, pesa appena 60 chili e costa circa 1.000 euro. L’ha progettata l’architetto italiano Arturo Vittori, originario di Bomarzo (Roma) e sarebbe in grado di catturare la rugiada notturna producendo fino a 100 litri d’acqua al giorno. Grazie al delta termico tra giorno e notte, si crea una condensa che viene raccolta in un bacile posto alla base della torre. La prima è stata installata a Dorze, un villaggio dell’Etiopia, dopo aver raggiunto l’obiettivo prefissatosi tramite un progetto di crowd funding.

 

Produrre acqua dall’aria così un italiano vuole salvare l’Etiopia 5L’invenzione potrebbe avere un futuro, data la difficoltà e gli alti costi di realizzazione dei pozzi nei Paesi dell’Africa. La “torre” Warka Water, senza l’apporto di energia, è capace di accalappiare l’umidità presente in atmosfera e convogliarla alla base, depurando l’acqua durante il tragitto verso terra.

Il nome del progetto deriva dall’albero Warka, fico selvatico gigante tipico dell’Etiopia. Esso costituisce una parte molto importante della cultura e dell’ecosistema locale, perché oltre ai frutti che produce, la sua ombra si trasforma in luogo di ritrovo per la comunità. L’aspirazione dell’inventore è portare una risorsa fondamentale in quei luoghi del mondo sempre più in difficoltà a causa del cambiamento climatico. La causa principale dei gravi problemi di salute dell’Etiopia, infatti, è la diffusione di malattie che si perpetuano con la mancanza di sistemi idrici e igienico-sanitari adatti. Solo il 44% della popolazione del Paese ha accesso all’acqua potabile, un numero che scende al 34% se si considerano solo le zone rurali.

Produrre acqua dall’aria così un italiano vuole salvare l’Etiopia 6Inoltre, la qualità dell’acqua è pessima e spesso contaminata da rifiuti umani e animali. L’impatto sulla salute delle comunità è scioccante: secondo i dati Unicef 2012, sarebbero circa 54 mila i bambini che muoiono ogni anno per malattie diarroiche e 217 mila per altre malattie legate ad una scarsa qualità dell’acqua (malnutrizione, polmonite, malaria).

La “torre” di Vettori tenterà di abbassare queste tremende statistiche, forte di una struttura leggera e a basso costo. La Warka Water è costruita utilizzando solo tronchi di bamboo e una rete di plastica.

 

2 Commenti

  1. Alessandra
    Posted giugno 10, 2015 at 4:41 pm

    Complimenti per questa opera di sostenibilità e amore

  2. Tarcisio Re
    Posted aprile 25, 2016 at 4:58 pm

    E un’opera veramente ingegnosa chi mi piacerebbe approfondire

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