• Articolo Milano, 17 settembre 2018
  • A Milano la bici che fa bolle, rivela la qualità dell’aria

  • L’artista tedesco Martin Nothhelfer ha attraversato Milano in sella alla sua altissima bicicletta, dotata di un congegno che misura la qualità dell’aria, emettendo bolle di sapone dove l’aria è pulita oppure fumo dove è sporca

Qualità dell'aria

 

A Milano la bicicletta rivela smog rende visibile la qualità dell’aria

(Rinnovabili.it) – Qualità dell’aria visibile a occhio nudo. Quella dell’artista tedesco Martin Nothhelfer è una performance che coniuga l’impegno nella sensibilizzazione del pubblico al problema dell’inquinamento atmosferico e l’attivismo in favore della mobilità sostenibile, una mission ben precisa che lunedì 17 settembre ha portato l’artista ad attraversare Milano in sella alla sua altissima bicicletta, dotata di un congegno che emette bolle di sapone dove l’aria è pulita oppure fumo dove è sporca. Dall’Arco della Pace a Parco Sempione, per poi infilarsi nel traffico dalle parti di piazza Lega Lombarda: la bicicletta col suo congegno ha reagito alle variazioni nella qualità dell’aria, apprezzando la notevole diversità di concentrazione delle sostanze inquinanti a distanza di pochi metri.

 

“A Milano – ha dichiarato Cittadini per l’aria, la onlus che ha invitato Martin Nothhelfer – si stimano 600 morti all’anno (uno ogni 15 ore) per colpa del solo biossido di azoto (NO2), ed è Milano la città italiana con più morti da particolato fine (PM2,5); l’Italia ha il triste record europeo di morti per inquinamento. Queste sostanze, insieme al PM10, sono responsabili di patologie all’apparato respiratorio e cardio-circolatorio; le polveri inoltre si depositano negli organi interni, dai polmoni all’apparato digerente al cervello, e sono correlate all’insorgere di tumori”. L’obiettivo cui mirano tutti è quello di non solo accelerare il più possibile il processo di trasformazione della mobilità cittadina e assicurarsi che le misure adottate limitino concretamente le emissioni inquinanti, ma anche aumentare il numero e la sicurezza delle piste ciclabili e la qualità dei trasporti pubblici, per offrire ai cittadini valide alternative allo spostamento in auto.

 

La performance milanese del Wolkenradler (termine con cui cui viene chiamato il performer tedesco che significa “ciclista-nuvola”) avviene in un momento ricco di significato a livello internazionale, con l’anniversario del Dieselgate, e a livello locale, con la manifestazione Milano Bike City; a questi due eventi si aggiunge anche La Settimana Europea della Mobilità, in corso fino a sabato 22 settembre, che quest’anno promuove la multimodalità, cioè la possibilità di usare mezzi diversi per gli spostamenti.

Un Commento

  1. Giovanni
    Posted novembre 15, 2018 at 12:48 pm

    ok

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