• Articolo Ravenna, 26 settembre 2012
  • Un'iniziativa dallo sfondo ecologico e sociale

    “RAEE in Carcere” sbarca sul web

  • Visto il successo del progetto RAEE in carcere diventa anche un sito web che aiuterà a far conoscere le iniziative anche al di fuori dei penitenziari

(Rinnovabili.it) – Emilia Romangna, Hera ed Ecolight stanno promuovendo un progetto per il reinserimento dei detenuti facendo ricorso al già noto “RAEE in Carcere”. Qual è la differenza? La messa on line del nuovo sito www.raeeincarcere.org, il portale che permetterà di far conoscere i progetti dando la possibilità ai detenuti dei carceri di Bologna, Ferrara e Forlì di reintegrarsi  socialmente.

Il progetto, che verrà presentato il 28 settembre a Ravenna in occasione di “Fare i conti con l’ambiente”, nella sua forma tradizionale, e quindi senza supporto web, è attivo già da tre anni e ha permesso a diversi detenuti di trovare lavoro nello smontaggio dei RAEE per il recupero e il riciclo delle componenti degli elettrodomestici e dell’elettronica giunta a fine vita.

Alcune agenzie stanno invece curando la formazione del personale e in parte i contenuti del sito da remoto. “In prospettiva, ci proponiamo di coinvolgere tre persone in esecuzione penale, una per ogni territorio, non solo per il mero aggiornamento del sito, ma motivandoli in un ruolo di responsabilità nel diffondere il valore del progetto e nel proporre nuove iniziative di comunicazione sociale”, spiega Lia Benvenuti, direttore di Techne, agenzia cui è stato affidato il coordinamento del progetto. “È importante individuare soluzioni e percorsi efficaci per promuovere e incrementare l’inclusione sociale e lavorativa delle persone detenute ed in misura alternativa – spiega Pietro Buffa, provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria dell’Emilia Romagna -, oltre al fatto che una detenzione caratterizzata da un impegno lavorativo ha conseguenze meno destrutturanti ed effettivamente più responsabilizzanti per le persone che le vivono”.

Risulta importante anche il contributo ambientale che deriva dalla diffusione e dall’accettazione di una coscienza sempre più ecologica, come ha spiegato Giancarlo Dezio, direttore generale di Ecolight,consorzio nazionale per la gestione dei RAEE. “Alimentare il circuito delle informazioni sul corretto recupero dei rifiuti elettronici è fondamentale per riuscire a migliorare la qualità del nostro ambiente. Il portale permette di dare ulteriore visibilità al progetto in modo che si possa innescare un circuito virtuoso a tutti gli effetti” ha concluso Dezio.