• Articolo Genova, 23 aprile 2012
  • RAEE, nuovo balzo della Liguria

  • Raggiunti risultati di tutto rilievo, con un incremento, rispetto al 2010, pari al 34,16, percentuale

Buone notizie sulla raccolta dei rifiuti in Liguria. Arrivano dal centro di coordinamentoRaee, che si occupa dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, domestiche e professionali, non più funzionanti che devono essere ritirati  dai comuni. Sono: televisori e monitor,  frigoriferi, condizionatori d’aria,   computer, telefoni cellulari, giocattoli, lampadine al neon e altri rifiuti per essere avviati al  trattamento nei centri.

In questo settore in Liguria, lo scorso anno, si sono raggiunti risultati di tutto rilievo, con un incremento, rispetto al 2010, pari al 34,16, percentuale che pone la regione in linea con il trend positivo del Nord Italia, dove sono presenti le aree di raccolta più virtuose del Paese.

Il quantitativo totale di apparecchiature elettriche ed elettroniche dismesse raccolto in Liguria è vicino alle 10 mila tonnellate, con una media per abitante di5,79 chilogrammi, superiore a quella   nazionale  che si attesta sui4,29 chilogrammi.

Con la collaborazione degli enti locali e alle azioni di sostegno della Regione, nel 2011 la Liguria è arrivata ad avere quattro centri di raccolta  Raee  ogni 100 mila abitanti.

La Provincia di Genova ne ospita sul suo territorio il maggior numero (31) e con i suoi 5,5 milioni di chilogrammi di Raee registra i migliori risultati in termini assoluti. Segue la Provincia di Savona che raccoglie oltre 1,7 milioni di chilogrammi di Raee.

Imperia segna una raccolta di poco meno 1, 3 milioni di chilogrammi, La Spezia di 934.853.

La Liguria, negli anni scorsi, è stata la prima regione in Italia ad intervenire sul tema degli impianti di primo  conferimento    per semplificare le procedure. L’iniziativa della Liguria, seguita poi altre regioni,  “ha contribuito ,insieme con i comuni , a dare il via in modo concreto a  questo importante circuito virtuoso destinato a crescere ancora di più in futuro”, afferma l’assessore all’Ambiente della Regione LiguriaRenata Brianoche con  il direttore generale del Centro di coordinamento Raee, Fabrizio Longoni,  in mattinata, nella sede della Regione Liguria ha presentato i dati 2011.