• Articolo Roma, 17 aprile 2013
  • L’iniziativa è coordinata dall’Enea

    Riduzione delle emissioni, ad aiutare l’Italia ci pensa MINNI

  • Il progetto aiuterà l’Italia a partecipare ai negoziati internazionali con un proprio sistema di valutazione scientifica per studiare i fenomeni di inquinamento

Riduzione delle emissioni, ad aiutare l’Italia ci pensa MINNI(Rinnovabili.it) – La ricerca scientifica dell’Enea è di nuovo al servizio degli sforzi di riduzione delle emissioni. Sono stati presentati oggi dall’Ente i risultati di MINNI, un sistema modellistico a scala nazionale in grado di simulare, su lungo periodo, le concentrazioni e le deposizioni (secche e umide) dei principali inquinanti atmosferici. Il progetto a cui Enea partecipa in qualità di coordinatore, mette alla prova una tecnologia riconosciuta a livello internazionale con l’obiettivo di valutare l’efficacia dei provvedimenti per la qualità dell’aria, sia a livello nazionale che regionale.

Nel dettaglio, il modello, tramite l’integrazione di diversi schemi chimici, è in grado di simulare i processi chimico-fisici in atmosfera e le concentrazioni dei principali inquinanti sia primari che secondari, sia in fase gassosa che particellare. Minni si avvale anche delle funzioni di GAINS-Italia, uno strumento di analisi in grado di elaborare scenari relative alle emissioni e all’impatto degli inquinanti in atmosfera, nonché di analizzare i costi delle misure di risanamento della qualità dell’aria. La combinazione di questi due sistemi permette di rappresentare le peculiarità meteorologiche, geografiche e produttive dell’Italia, con accurate valutazioni sull’inquinamento atmosferico e sulle sue cause, sull’impatto sulla salute umana e sugli ecosistemi, e sull’azione di degrado sul patrimonio artistico e culturale.

 

“Nel corso del 2012 – si legge nella nota stampa Enea – MINNI ha contribuito alla positiva conclusione del processo negoziale per la revisione del protocollo di Göteborg fissando delle percentuali di riduzione delle emissioni da conseguire entro il 2020. Contemporaneamente ha preso inizio il processo di revisione della Strategia Tematica sull’Inquinamento Atmosferico, avviato dalla Commissione Europea nel 2011. È anche attraverso la discussione degli scenari emissivi, calcolati da strumenti come il modello di valutazione di MINNI che è possibile definire una politica internazionale, comunitaria e nazionale per la lotta all’inquinamento atmosferico”.