• Articolo Roma, 13 marzo 2012
  • La tecnologia utilizzata sfrutta due camere d’aria separate per la biostabilizzazione e maturazione del compost

    Rifiuti: con ‘ASTRO’, l’Enea testa il ‘compostatore di comunità’

  • L’Agenzia Nazionale, ha recentemente avviato un progetto per il trattamento degli scarti alimentari prodotti dalla mensa del Centro Ricerche di Casaccia

(Rinnovabili.it) – Al via un progetto innovativo per il trattamento della frazione organica dei rifiuti prodotti quotidianamente dalla mensa del Centro Ricerche ENEA di Casaccia – si tratta di ASTRO, il nuovo programma dell’Agenzia Nazionale che prevede l’utilizzo di un “compostatore di comunità”, una tecnologia sperimentale per la “lavorazione” dei rifiuti applicata in piccoli contesti collettivi come condomini, mense, hotel, (a metà strada tra il grande impianto industriale e quello domestico). ASTRO inoltre, è stato “equipaggiato” con due camere d’aria separate e con dei bracci meccanici usati rispettivamente per l’accelerazione del processo aerobico degli scarti alimentari (biostabilizzazione e maturazione) e per il successivo movimento del compost.

Questa tecnologia – che avrà certamente dei risvolti positivi nell’ambito di applicazioni future per le Pubbliche Amministrazioni – è stata precedentemente “acquisita” dall’ENEA nell’ambito del Progetto “Ecoinnovazione Sicilia”, per la pianificazione di interventi sistemici sul ciclo integrato dei rifiuti ambientalmente sostenibili sulle isole minori. Nelle Isole Egadi in particolare, è stata programmata un’attività innovativa di compostaggio di comunità rivolta a qualificare i diversi aspetti legati al processo di recupero e valorizzazione delle frazione organiche in loco e all’ottimizzazione del sistema integrato di gestione dei rifiuti.