• Articolo Lille, 3 giugno 2015
  • Lo studio dell’Università di Lille

    Riscaldamento globale: nell’oceano strage senza precedenti

  • L’aumento di temperatura dell’acqua a causa del riscaldamento globale può portare ad estinzioni di massa sul 70% degli oceani

Riscaldamento globale nell'oceano strage senza precedenti

 

(Rinnovabili.it) – Se prosegue l’aumento delle temperature oceaniche dovuto al riscaldamento globale, nel prossimo secolo potrebbero innescarsi distruzioni della biodiversità marina senza precedenti negli ultimi 3 milioni di anni. Lo hanno dichiarato scienziati dell’Università di Scienza e Tecnologia di Lille, che hanno lavorato gomito a gomito con 4 altre istituzioni scientifiche pubblicando la ricerca su Nature Climate Change.

Questa radicale trasformazione potrebbe includere l’estinzione di alcune specie chiave, nonché un afflusso corposo di animali e piante “invasivi” che migrano verso nuovi territori a causa delle mutate condizioni ambientali.

Ma le perturbazioni più drammatiche potrebbero essere evitate se le nazioni del mondo riuscissero a mettere le emissioni di gas serra sotto controllo nei prossimi decenni, scrivono gli autori dello studio.

«Il cambiamento climatico può riorganizzare la biodiversità marina in vaste regioni oceaniche – afferma il rapporto – L’intensità di questa riorganizzazione dipenderà, ovviamente, dall’entità del riscaldamento».

 

Riscaldamento globale nell'oceano strage senza precedenti_

 

I ricercatori hanno cercato di prevedere i futuri impatti del global warming sulla vita marina, esaminando l’impatto subìto dagli oceani durante i periodi storici, nel passato remoto, in cui si è verificato qualche sostanziale cambiamento di temperatura. Utilizzando informazioni tratte dai fossili, gli scienziati sono stati in grado di ricostruire le modalità di estinzione e la migrazione delle specie esistenti 3 milioni di anni fa, intorno alla metà del Pliocene, quando la Terra era leggermente più calda di oggi. Esistono dati simili anche per l’ultima era glaciale, che ha raggiunto il suo picco circa 25.000 anni fa.

Riscaldamento globale nell'oceano strage senza precedenti -Leggendo e interpretando questi dati, i ricercatori hanno previsto che anche dei cambiamenti climatici moderati possono provocare significative ricadute sull’ecosistema, con estinzioni e migrazioni di specie tre volte più frequenti rispetto alla situazione attuale.

Più grave sarà il riscaldamento globale, più forte sarà l’impatto sulla vita marina, con significative trasformazioni sul 50-70 per cento degli oceani del mondo.

«Quando cambia la temperatura dell’ambiente – ha detto Richard Kirby, coautore dello studio – avvengono mutamenti anche negli animali e nelle piante, che possono spostarsi dove l’habitat è più adatto a loro. Questi spostamenti influenzano la catena alimentare e l’ecologia».

Un Commento

  1. davide cravini
    Posted giugno 8, 2015 at 9:42 am

    Cambiare stile di vita e adottarne uno più rispettoso (meno sprechi ) comprare intelligente ( prodotti a km 0 o prodotti rispettosi dell’ambiente e certificare le aziende che si impegnano a non inquinare) risparmiare energia, con utilizzi razionalizzati e intelligenti della stessa, molta molta informazione a tutti i cittadini sui danni reali dell’aumento delle temperature. Così, secondo me si potrà correggere la rotta, per poi inboccare la via giusta per un futuro equo e sostenibile.

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