• Articolo Ohama, 24 gennaio 2016
  • Un progetto altruista ed ecologico

    Sacchetti lavorati a maglia

  • Dal Nebraska la ricetta per trasformare la plastica dei sacchetti da riciclare in stuoie isolanti, impermeabili e resistenti per i senzatetto

Sacchetti da riciclare lavorati a maglia per gli homeless

 

(Rinnovabili.it) – Gli ingredienti della ricetta sono solo tre: sacchetti da riciclare in plastica, un ferro per uncinetto e tanta voglia di fare qualcosa per le persone in difficoltà. Un capolavoro del riciclo ha preso vita in una chiesa di Ohama in Nebraska, nella quale le signore passano il tempo imparando a trasformare i rifiuti in un aiuto concreto per i senzatetto. In questo laboratorio sostenibilità sociale ed ambientale si mixano in un progetto altruista e rispettoso dell’ambiente, che dona materassini resistenti, impermeabili ed isolanti alle persone che vivono in strada.

 

La ricetta per creare materassini con i sacchetti da riciclare

Per trasformare la plastica dei sacchetti da riciclare in un materassino da “campeggio” bastano una forbice, una montagna di bustine usate e un ferro da uncinetto. Una volta ridotte le buste in anelli, si collegano tra di loro con un semplicissimo nodo piano, fino a creare un gomitolo di “filo di plastica”.

Quando la materia prima è pronta, con il ferro da uncinetto si annodano i sacchetti da riciclare con uno dei punti base della tecnica del ricamo fino ad ottenere una trama compatta, regolare e spessa qualche centimetro. Basta davvero poco per realizzare un materassino utile ed ecologico per le persone in difficoltà, e le signore del Nebraska che frequentano la chiesa metodista Faith Westwood mettono i loro decenni di esperienza nel lavoro a maglia al servizio della comunità.

 

“Ho perso mio marito due anni fa ed in quel periodo ho iniziato. Avevo bisogno di qualcosa di manuale da fare e quest’attività ha funzionato davvero bene per me. E’ una cosa davvero gratificante”, racconta Marilynn Jones, che ha già donato 248 stuoie e con la sua esperienza e bravura riesce a produrre anche due materassini a settimana.

 

Un Commento

  1. ritamir
    Posted dicembre 2, 2015 at 10:25 pm

    OK, però non parlate di stuoie “impermeabili” perchè qualunque oggetto che abbia dei buchi NON LO E’.
    L’acqua, di solito, è un liquido che si infiltra tra le fessure e quando raggiunge l’altra faccia della stuoia, BAGNA chi ci sta sdraiato sopra. Capisco voler santificare il riciclo (nessuno al mondo è bravo a riciclare tutto come me), ma rendersi ridicoli non giova alla causa.

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