• Articolo Melbourne, 14 maggio 2012
  • Sardegna e Università Melbourne: a settembre master su energia

  • Temussi: “La Regione è impegnata nell’alta formazione con importanti stanziamenti e prestigiose collaborazioni”

“L’accordo con l’Universita’ Rmit di Melbourne porta a sette gli atenei internazionali che faranno parte del programma ‘Master in Sardegna’, predisposto dalla Regione”. Lo ha detto il direttore generale dell’Assessorato del Lavoro, Massimo Temussi, dopo la riunione a Melbourne coi responsabili della facolta’ di ingegneria della città australiana.
L’accordo, nato su iniziativa del circolo dei sardi di Melbourne, si concretizzerà con un master di formazione e ricerca su energia ed ambiente, che vedra’ la partecipazione di 25 laureati a partire dal prossimo settembre: “La Regione è impegnata nell’alta formazione con importanti stanziamenti e prestigiose collaborazioni – ha evidenziato Temussi nell’incontro con la delegazione australiana, capitanata dal professor Johh Andrews – Sopratutto nel settore strategico dell’energia, la Sardegna ha grosse aspettative, percio’ abbiamo coinvolto anche le Universita’ sarde”.

Nell’ottica delle opportunità che la rete dei circoli dei ‘Sardi nel mondo’ puo’ offrire, e’ stato organizzato anche l’incontro con il segretario generale della Camera di commercio italiana, Luca Bottallo, durante il quale sono emerse alcune prospettive per aziende sarde: ”A giorni – ha detto Temussi – verrà formalizzata una proposta alla Regione per una presenza fattiva della Sardegna ad alcune prossime iniziative camerali a Melbourne. Sono diverse le aree di interesse evidenziate per valutare una relazione più’ intensa”.

La missione in Austrtalia è terminata con l’incontro col circolo sardo di Melbourne, guidato da Paolo Lostia. Il dibattito ha evidenziato un’ampia condivisione del Programma 2012, predisposto dall’Assessorato, sopratutto in riferimento ad alcune novita’: l’apertura ai giovani con la creazione di un coordinamento, il riconoscimento ai circoli di un ruolo propositivo nella promozione della Sardegna e la volontà dell’Istituzione di relazionarsi personalmente con le comunità sparse in Italia e nel mondo.