• Articolo Shangai , 10 aprile 2013
  • Una proposta che potrebbe entrare in vigore a giugno

    Carbon trading: Shangai come Shenzen avvia il mercato della CO2

  • Anche Shangai, dopo l’esempio di Shenzen, ha deciso che entro il 17 giugno avvierà il meccanismo di scambio delle emissioni che riguarderà circa 200 aziende

(Rinnovabili.it) – Entro giungo Shangai potrebbe diventare la seconda città cinese a lanciare il carbon trading. La data annunciata dal governo è ferma al 17 giugno, momento in cui la città, unendosi all’esempio di Shenzen dovrebbe confermare l’attivazione del meccanismo che potrebbe portare alla diminuzione delle emissioni inquinanti.

La Bloomberg ha riferito che la piattaforma di trading del carbonio sarà gestita dallo Shanghai Environment & Energy Exchange e riguarderà le emissioni annuali delle industrie e delle centrali elettriche per un totale compreso tra 120 e le 130 milioni di tonnellate l’anno cercando di ridurre l’impatto inquinante almeno del 3,5%. Il regime, ha confermato il governo, andrà a coprire circa 200 aziende, la maggior parte delle quali responsabili dell’emissione di circa 20mila tonnellate di emissioni di anidride carbonica l’anno.

L’annuncio è un ulteriore prova che il governo cinese sta seriamente cercando di ridurre il proprio impatto inquinante.